NO AL NUOVO STATUTO
ZONA CERAMICHE REGGIANE - I Fratelli d'Italia hanno inviato un documento dove esprimono la loro contrarietà all'adozione di un nuovo statuto per l'Unione Tresinaro Secchia: "Nella riunione del Consiglio dell’Unione Tresinaro Secchia prevista per il 30 luglio 2020 è stata iscritta all’ordine del giorno una proposta di modifica dello Statuto che determina le finalità ed i principi di funzionamento dell’Unione
stessa.
Le modifiche proposte vertono principalmente su due elementi:
1. si rinuncia al principio della turnazione per quanto riguarda la presidenza dell’Unione e si estende, da 15 a 24 mesi
(prorogabili), la durata in carica del Presidente. La nomina di Presidente e Vice-Presidente, sarà a questo punto prerogativa della Giunta e ratificata dal Consiglio dell’Unione.
Art. 28 (attuale statuto) - Presidente e Vice-Presidente
1. Il Presidente e il Vice-Presidente dell’Unione sono individuati dalla Giunta dell’Unione tra I Sindaci dei Comuni aderenti, garantendo il principio della turnazione.
2. Il Presidente e il Vice-Presidente dell’Unione durano in carica, quindici mesi.
Art. 29 (nuovo statuto) - Presidente e Vice-Presidente
1. Il Presidente e il Vice-Presidente dell’Unione sono individuati dalla Giunta dell’Unione tra I Sindaci dei Comuni aderenti.
2. Il Presidente e il Vice-Presidente dell’Unione durano in carica due anni e sono rieleggibili, consecutivamente una
sola volta.
3. La nomina del Presidente e Vice-Presidente dovrà essere assoggettata alla ratifica del Consiglio dell'Unione.
2. viene introdotta una nuova figura all’interno dell’Ente che sarà quella del Direttore operativo; tale figura sarà nominata direttamente dal Presidente in ottica fiduciaria (seppur con procedura di evidenza pubblica, con modalità da definire, presumibilmente in linea all’art. 110 del TUEL), che supervisionerà i dirigenti impiegati presso l’Unione e costituirà “la mano lunga” dell’Amministrazione all’interno della macchina dell’Unione.
Art. 40 - Esercizio delle funzioni di coordinamento (nuovo statuto)
1. Il Presidente, sentita la Giunta, potrà procedere alla nomina di un Direttore operativo, per funzioni di coordinamento dei servizi e/o obiettivi specifici, determinandone le attribuzioni di dettaglio e i rapporti col Segretario dell'Unione e i Responsabili.
2. Le attività di cui al precedente comma, in assenza del Direttore operativo, possono essere attribuite dal Presidente
dell'Unione al Segretario dell'Unione.
3. Il Direttore operativo è revocato dal Presidente dell'Unione, previa deliberazione della Giunta. La durata dell'incarico non può eccedere il mandato amministrativo del Presidente
Le modifiche proposte includono ad onor del vero anche un aspetto indubbiamente positivo, che è la possibilità di istituire commissioni di controllo e di indagine sull’attività dell’amministrazione con presidenza affidata a consiglieri di
minoranza.
Art. 26 - Commissioni consiliari (attuale statuto)
1. Il Consiglio, a maggioranza assoluta dei suoi membri, può istituire al proprio interno, oltre a commissioni di natura
consultiva, commissioni di indagine sull’attività dell’amministrazione. I poteri, la composizione ed il funzionamento
delle suddette commissioni sono disciplinati dal regolamento di funzionamento del Consiglio e dalla deliberazione di
nomina delle commissioni stesse.
Art. 27 - Commissioni consiliari (nuovo statuto) Garanzie delle minoranze e controllo consiliare
1. Il Consiglio, a maggioranza assoluta dei suoi membri, può istituire al proprio interno, oltre a commissioni di natura
consultiva, commissioni di controllo e di indagine sull’attività dell’amministrazione la cui presidenza è affidata a consiglieri di minoranza. I poteri, la composizione ed il funzionamento delle suddette commissioni sono disciplinati dal
regolamento
Come Circolo Fratelli d’Italia Zona Ceramiche di Reggio Emilia, attraverso il nostro rappresentante all’interno del Consiglio dell’Unione, Fabio RUINI – consigliere eletto presso il Comune di Castellarano e da lì nel Consiglio dell’Unione,
dove ricopre anche la carica di vice- presidente della Commissione Pari Opportunità - ci opporremo all’adozione del
nuovo Statuto.
Le modifiche proposte all’istituto della presidenza, se da un lato vanno incontro a quella che può essere una legittima
esigenza di dare maggiore continuità all’azione amministrativa migliorandone l’efficienza, dall’altro eliminano il principio della turnazione, che deve a nostro avviso rimanere - a livello statutario - uno dei cardini su cui poggia una Unione dei Comuni rappresentativa del territorio. Si tratta di un principio che garantisce eguale rappresentanza a tutti i
Comuni facenti parte l’Unione – indipendentemente dal loro colore politico – e che come tale non può essere abbando-
nato, a maggior ragione in un momento in cui (in attesa delle elezioni a Castellarano previste per il 2021) quasi la metà
dei Comuni facenti parte dell’Unione Tresinaro Secchia non è espressione, più o meno diretta, del Partito Democratico.
È altresì facile intuire le reali intenzioni della sinistra reggiana, che all’alba di quel progressivo spostamento degli equilibri, ormai sempre più palesato ad ogni tornata elettorale, cerca di garantirsi, con queste sottili manovre sul filo dei
regolamenti, votati a maggioranza, di mantenere lo status quo. Preoccupa, oltretutto, il rischio ingovernabilità a cui la
rinuncia al principio della turnazione potrebbe spalancare la porta, nel caso in cui la Giunta (composta da sei elementi)
dovesse trovarsi in condizioni di perfetto equilibrio senza alcun vincolo che che li “costringa” a trovare un accordo su
Presidente e Vice-Presidente.
FdI esprime inoltre contrarietà all’idea che un “super dirigente” plenipotenziario – che come tale potrà godere di una
remunerazione “importante” - possa essere nominato non attraverso concorso pubblico (pur con tutti i limiti dello
strumento in questione), ma su nomina da parte del Presidente (“sentita la Giunta”), specialmente se questo potere
ricade in “zona Cesarini” nelle mani di un potere politico amministrativo, prossimo al ridimensionamento.
Non si può infine mancare d sottolineare come la proposta di modifica statutaria arrivi in una cornice temporale piuttosto ambigua. L’attuale presidenza Zanni, iniziata il 18/12/2018, sarebbe scaduta da diversi mesi, se non fosse stato per
una proroga fino al 31/07/2020 (ottenuta con delibera di giunta n.18 del 24 marzo 2020, “nelle more di approvazione di
alcune modifiche statutarie dell’Ente”). Su questo aspetto si nutrono diverse perplessità sull’opportunità politica concessa.
Circolo Fratelli d’Italia - Zona ceramiche"


29/07/2020

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Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it