ALGHERO INTERNAZIONALI D'ITALIA
ALGHERO - Vince Bobryshev su Honda, davanti al duo Yamaha, Febvre – Van Horebeek
Bobryshev Evgeny - Leder ELITE class
10.000 spettatori da tutta la Sardegna hanno assistito alla prima assoluta 2016 del Motocross mondiale ad Alghero. Una pista favolosa, tecnicamente impegnativa, contornata da un paesaggio paradisiaco, ha ospitato i migliori piloti in circolazione, per una gara spettacolare che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino all’ultimo metro. La sabbia l’ha fatta da padrona, dando modo ai piloti di esprimersi al meglio in un ambiente ideale per una gara di così alto profilo.
E’, infatti, nella classe regina, l’ELITE, quella che raccoglie i migliori 20 piloti delle gare MX1 ed MX2, che la competizione ha raggiunto il massimo livello, con i piloti in pista scatenati in duelli e sorpassi mozzafiato. Alla fine vince Evgeny Bobryshev (Team HRC): parte forte e riesce a mantenere la testa della gara, controllando negli ultimi giri il Campione del Mondo Febvre (Monster Energy Yamaha MXGP Team). Il francese recupera nel finale ma non riesce nel sorpasso decisivo a causa di un doppiato; il russo mette comunque in campo tutta la sua grinta, per conquistare la prima vittoria stagionale. Taglia il traguardo terzo, il belga Van Horebeek (Monster Energy Yamaha MXGP Team), il quale riesce con le ultime forze a resistere agli attacchi dell’imperioso Herlings (Red Bull KTM Factory racing), autore di un gran recupero con la sua KTM 250. Quinto Butron (Marchetti KTM), autore dell’Hurly Holeshot e consistente alla distanza, mentre sesto è lo sloveno Gajser (Honda Gariboldi), che precede Guarneri (Honda RedMoto Assomotor), gran protagonista in gara, ma tradito da una scivolata a pochi giri dalla fine.
Nella precedente gara di MX1 è il debuttante Tim Gajser, Campione del Mondo MX2 2015, a dettare il ritmo per quasi tutta la gara, finché cede alla stanchezza e si ritrova nelle retrovie, distante dai primi tre al traguardo: Febvre, Van Horebeek e Bobryshev. Nella MX2 è Herlings a stravincere, chiudendo la pratica già a metà gara. Dietro di lui la battaglia è accesa, con Cervellin (Honda Martin Fiamme Oro) che dimostra tutto il suo valore, andando a riprendere e superare un protagonista del mondiale MX2 come Anstie (Rockstar Energy Husqvarna Factory).
Nella 125, gli applausi del pubblico accompagnano la vittoria del francese di origini italiane Rubini (KTM Silver Action), che vince gara#1 e controlla in seconda posizione gara#2, dove arriva primo Van De Moosdijk (DP19 Racing Yamaha). L’olandese riesce così a sopravanzare Haarup (Rockstar Energy Husqvarna Factory) nella lotta per il secondo posto.

Non rimane che rinnovare l’appuntamento con i Campioni del Mondo di Motocross a Lamezia Terme (CZ) il prossimo 7 febbraio, per un’edizione 2016 degli Internazionali d’Italia, assolutamente da non perdere, con partecipanti, provenienti da tutta Europa e da oltre oceano, che saranno pronti a dimostrare che lo spettacolo del Motocross lo fanno i piloti in pista, soprattutto se in location come quelle di oggi, su cui FMI e OFFROADproracing, insieme alle istituzioni locali, Comune di Alghero e Banca di Sassari, hanno dimostrato di saper valorizzare.




01/02/2016

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Paolo Ruini
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