CRONACA NERA ALCUNI EVENTI IN PROVINCIA
Albinea.BRUCIA AUTO   Poco dopo le 23,00 del 10 febbraio i Vigili del Fuoco di Reggio Emilia intervenivano in via Cà Pellicciani del comune di Albinea dove era stata segnalata un’autovettura in fiamme. Giunti sul posto gli operanti accertavano che per cause probabilmente riconducibili ad un corto circuito elettrico, si sviluppava un incendio che interessava un’Alfa 159 di un pensionato 75enne reggiano che distruggeva il mezzo. Le fiamme si propagavano ad un attigua Mini Cooper di una 40enne reggiana  che rimaneva danneggiata.

Castelnovo Sotto.RECUPERATO SMARTPHONE Non poteva certo immaginare che a circa 5 mesi dal furto i carabinieri di Castelnovo Sotto avrebbero bussato alla porta di casa per chiederle contezza sull’utilizzo di uno smartphone rubato lo scorso mese di settembre ad una disoccupata dalla sua autovettura che aveva lasciato in un parcheggio di un locale di Reggio Emilia. Attraverso il tracciamento del codice IMEI, ovvero la carta d’identità dei cellulari, i carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto sono risaliti alla prima utilizzatrice dopo il furto. Con l’accusa di ricettazione i carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia una 35enne abitante a Reggio Emilia. La derubata non aveva configurato l’App che gli consentisse di tracciare e quindi ritrovare il suo cellulare ma colei che ne è entrata in possesso è stata comunque assicurato alla giustizia grazie alle indagini tecniche condotte dai carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto. A seguito della denuncia del furto dello smartphone, un Huawei P 9 lite sottratto a una 20enne reggiana, i carabinieri richiedevano ed ottenevano dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale reggiano l’acquisizione dei tabulati del traffico telefonico successivamente al furto che risultava essere stato associato alla scheda telefonica intestata all’odierna indagata. La donna, risultata essere una 35enne reggiana, rintracciata dai carabinieri, ha ammesso l’effettivo utilizzo del cellulare non più in sua disponibilità. L’esito degli ulteriori indagini sui tabulati non portava ad altre persone per cui i carabinieri di Castelnovo Sotto hanno modo di ritenere che l’utilizzatore se ne sia successivamente disfatto. La donna veniva quindi denunciata alla Procura reggiana con l’accusa di ricettazione.

CORREGGIO - MINACCIA LA COMPAGNA CON UN COLTELLO
Doveva scontare 8 mesi di reclusione per ricettazione ma in sostituzione del carcere, un 50enne cagliaritano residente a Correggio, aveva ottenuto il beneficio dell’affidamento ai servizi sociali che tuttavia ora gli sono stati sospesi dal competente Magistrato di Sorveglianza che ha ordinato ai carabinieri di Montecchio Emilia di arrestarlo e condurlo in carcere. Tra i motivi di tale provvedimento pesa sicuramente anche il grave episodio di violenza domestica verificatosi lo scorso 31 gennaio allorquando il 50enne brandendo un coltello da cucina minacciava la convivente. L’episodio di violenza, così come accertato dai carabinieri di Correggio, segue una serie di maltrattamenti alla donna, una 50enne abitante a Correggio, vittima di violenze psicologiche reiterate dal parte dell’uomo. Gravi condotte violente quelle poste in essere dall’uomo che i carabinieri di Correggio hanno segnalato al Magistrato di Sorveglianza  che concorde con quanto accertato dai militari di Correggio e ritenendo la condotta tenuta dall’affidato incompatibile con la prosecuzione del beneficio ed anzi delineanti la pericolosità dell’affidato con un provvedimento lampo sospendeva in via cautelare la misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali ordinando l’immediato accompagnamento dell’uomo in carcere. L’ufficio esecuzioni penali della Procura reggiana alla luce del provvedimento di sospensione cautelare emetteva l’ordine di carcerazione che l’altra sera veniva eseguito dai carabinieri di Correggio che arrestavano l’uomo.
 



 




10/02/2019

Autore:
firma autore articolo

Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it