VIAGGIA A SCROCCO E DÀ UN NOME FALSO AL CONTROLLORE
LUZZARA - A casa di un ragazzino quindicenne è arrivato un verbale di contravvenzione per non aver pagato il biglietto dell'autobus.  Lui però non ne sapeva nulla: era certo di non essere mai salito sui mezzi pubblici e di non aver incontrato alcun controllore nella data contestata. Dopo aver ricevuto la multa i genitori si sono rivolti ai carabinieri di Luzzara denunciando che qualcuno si stava illecitamente spacciando per il loro figlio per viaggiare a scrocco. I carabinieri di Luzzara hanno avviato le indagini riuscendo a carpire importanti informazioni tali da indirizzare le loro attenzioni nei confronti di un coetaneo della vittima, peraltro suo compagno di scuola. Nel proseguo delle indagini i carabinieri di Luzzara hanno acquisito incontrovertibili elementi di responsabilità a carico del 15enne tra cui il riconoscimento in sede di apposita seduta di individuazione fotografica a cui è stato sottoposto il controllore che aveva sanzionato il ragazzo. La naturale conseguenza che ne è derivata sotto l’aspetto amministrativo è stato l’annullamento della multa contestata all’estraneo 15enne con conseguente sanzione al vero “portoghese” identificato in un 15enne reggiano. Quest’ultimo inoltre è stato denunciato dai carabinieri di Luzzara per i reati di sostituzione di persona e falsa attestazione di generalità a pubblico ufficiale. Ora sono in corso accertamenti per capire se il ragazzo denunciato sia lo stesso che anche le altre volte ha utilizzato il nome e la residenza di altri studenti.


11/02/2019

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Paolo Ruini
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