FESTIVAL DELLA FILOSOFIA A SASSUOLO
SASSUOLO - 13/14/15 settembre 2019/  il programma creativo  
MOSTRE E INSTALLAZIONI
L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI FRANCESCO
Dialoghi impossibili a tre voci
Curatori: Angela Fiore, Federico Fischetti, Simone Sirocchi
Produzione: Gallerie Estensi, UNIMORE
Presentazione: venerdì 13 settembre ore 18.30 alla presenza della Direttrice delle Gallerie Estensi Martina Bagnoli e dei curatori
Palazzo Ducale
La “mostra-esperienza” condurrà i visitatori del Palazzo in un viaggio attraverso le personalità di tre duchi, Francesco I (1610-1658), Francesco II (1660-1694) e Francesco III d’Este (1698-1780).  
La mostra verterà su un confronto intorno a pochi nodi essenziali, adottando uno stile comunicativo semplice e comprensibile, lungo un itinerario non obbligato ma liberamente fruibile nelle sale del piano nobile del Palazzo.
L’allestimento farà ricorso a sussidio immersivo tramite la proiezione di una rappresentazione simil-ologramma che metterà  in scena un dialogo immaginario fra i tre duchi, tra equivoci liberamente ispirati alla commedia di Oscar Wilde su cui gioca il titolo dell’evento.
Angela Fiore, musicologa (UNIMORE)
Federico Fischetti, curatore storico dell’arte (Gallerie Estensi)
Simone Sirocchi, storico dell’arte (UNIMORE)
Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 13 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 14 settembre ore 9.00 – 23.00
Domenica 15 settembre ore 9.00 – 21.00

Dopo il festival la mostra sarà visitabile nei seguenti giorni:

Fino al 30 novembre
Da martedì a domenica ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00

 

Palazzo Ducale di Sassuolo
Piazzale della Rosa, 10
41049 Sassuolo
Tel. 0536801655
www.gallerie-estensi.beniculturali.it/palazzo-ducale-di-sassuolo/

 

MUSTAFA SABBAGH

MKULTRA: PERSONAL DATA

Produzione: Comune di Sassuolo e festivalfilosofia
In collaborazione con: Galleria Marcolini
Dedicata a Bebi Mammi

Presentazione: sabato 14 settembre ore 18.30 alla presenza dell’artista

Galleria Paggeriarte

Facce malate, ferite identitarie, reliquiari post-umani e atti di rottura come punti di partenza, come per il Grado Zero che Barthes individuò nella scrittura, rappresentano il Grado Zero che Sabbagh rintraccia e cataloga per la cultura. In mostra la cristallizzazione di un brainwashing innescata in un esorcismo muto e serrato tra fotografia, scultura e video, che sclerotizza età e identità incenerendo lineamenti, bombardando volti, annientando sguardi, ponendo persone e loro proiezioni in corrispondenze spazio-temporali impossibili ma, a ben guardare, mai così reali. Tutto, in Sabbagh, per un solo scopo: quello di non disinnescare mai il pensiero.

Mustafa Sabbagh nasce ad Amman nel 1961, vive e lavora in Italia.

Armonia dell’imperfezione, indagine psicologica e studio antropologico attraverso la costruzione dell’immagine e dell’installazione ambientale sono gli stilemi che porta negli spazi d’arte più famosi del mondo. Le sue opere sono presenti in monografie, pubblicazioni, in numerose interviste e in documentari dedicati, tra gli altri, da SkyArte (Fotografi, 2013) e da Rai5 (The sense of beauty, 2017) e in collezioni pubbliche e private – tra cui le Collezioni di Arte Contemporanea del Ministero degli Esteri alla Farnesina (2014), del MAXXI Museo nazionale delle Arti del XXI secolo (2015), della Fondazione Orestiadi (2018).

Ad oggi Sabbagh è stato riconosciuto, da uno storico dell’arte e della fotografia quale Peter Weiermair, come uno dei 100 fotografi più influenti al mondo.

Orari durante il festivalfilosofia:

Venerdì 13 settembre ore 10.00 – 23.00
Sabato 14 settembre ore 10.00 – 23.00
Domenica 15 settembre ore 10.00 – 21.00

 

Dopo il festival la mostra sarà visitabile nei seguenti giorni:

Fino a domenica 27 ottobre
Sabato ore 15.00 – 19.00;
Domenica ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00;

Tutti gli altri giorni: apertura su prenotazione da effettuarsi almeno 24 ore prima della visita.

Info e prenotazioni presso Urp - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sassuolo
Tel. 0536 880801 -  urp@comune.sassuolo.mo.it

BERTOZZI & CASONI 
RITRATTO

Produzione: Museo Bertozzi & Casoni
Presentazione: venerdì 13 settembre ore 17.00 con performance di David Riondino

Museo Bertozzi & Casoni

La celebre ambiguità del volto di Mademoiselle Rivière di Ingres (1805) è stata oggetto, nel 2013, di una rivisitazione da parte di Robert Wilson che, in occasione delle mostra “Lady Gaga Portraits”al Museo del Louvre, le ha conferito il volto di Lady Gaga. Video Portraits presentati nel 2016 anche in Italia a Villa Panza.

Di questa stessa icona dell’arte pittorica, Bertozzi & Casoni hanno realizzato una inedita versione scultorea, interamente in ceramica, dove il volto femminile risulta sostituito da quello di una giovane gorilla.

In occasione del festivalfilosofia, sarà esposta per la prima volta l’opera “Ritratto”, nel contesto del Museo Bertozzi & Casoni che raccoglie una collezione di prestigiose opere dei due artisti.

Bertozzi & Casoni è una società fondata nel 1980 a Imola da Giampaolo Bertozzi (1957) e da Stefano Dal Monte Casoni (1961).

Tra surrealismo compositivo e iperrealismo formale, indagano da anni i rifiuti della società contemporanea, non escludendo quelli culturali e artistici, in una messa in scena in cui contribuiscono immaginazione fantastica e precise tecniche, figurazione e astrazione, storia e contemporaneità, degrado e bellezza. www.bertozziecasoni.it

Orari durante il festivalfilosofia:

Venerdì 13 settembre ore 10.00 – 21.00
Sabato 14 settembre ore 10.00 – 21.00
Domenica 15 settembre ore 10.00 – 20.00

L’opera rimarrà esposta presso il Museo Bertozzi & Casoni fino al 17 novembre
Dal venerdì alla domenica, ore 15.00-19.30

Museo Bertozzi & Casoni
Cavallerizza Ducale via Racchetta, 4

Le gallerie d’arte per il festivalfilosofia

FABRIZIO LOSCHI 
ALADITERRA

L’alba di un contratto

Curatori: Elena Bernardi, Francesco Raffaele Mutti
A cura di: Whiteside, Discromie, Amoof Consulting
Presentazione: venerdì 13 settembre ore 19.30 alla presenza dell’artista

Mazzini 43

“L’ angelo che si fa uomo è la figura centrale e iconica di intercessione celeste, presente in tutte le religioni… 
Gli angeli arrivano, ci danno consigli, ci difendono, ci sterminano” F.L.
L’angelo si recide un’ala mutandola in aratro; il suo “sacrificio” sancisce in modo inequivocabile il rapporto tra umano e divino. L’atto di “tracciare il solco” preannuncia le intenzioni dell’uomo, i suoi tentativi di domare la materia: la terra diviene il luogo, lo spazio sperimentale del suo “abitare stanziale”.
Aladiterra è la sintesi poetica ed agnostica del rapporto tra l’uomo ed il Pantheon, che da 6.000 anni si evolve e muta ciclicamente.
Un progetto in divenire che l’artista ha pensato senza una precisa destinazione: Aladiterra prende forma attraverso un sistema di relazioni.

Fabrizio Loschi (Modena,1965) nella sua città frequenta l’Istituto d’Arte Adolfo Venturi, sezione grafica e “Emergo da ciò che mi circonda. Mi sono formato nella palestra visiva dei primi quarant’anni del secolo scorso,ho scelto la materia, come luogo di espressione. Oggi l’arte muore sotto il peso delle parole che tentato di descriverla. La parola “artista” è ormai stata sottratta alla sua natura, quindi definisco me stesso “Operatore Dell’Inutile.” F. L. Poesia, pittura, scultura e tipografia realizzate con “materiali poveri”: carte riciclate, elementi naturali, organici, che hanno già avuto una storia, una loro destinazione d’uso. Le opere di Fabrizio riflettono percezioni macro e microcosmiche, in costante silenzioso ascolto, cambiamento ed evoluzione. Tra le principali mostre si segnala: "Altrove" Galleria Contini, Cortina 2002; "Quarto Movimento" Galleria di Palazzo, Pavullo 2003; "SonoCosa" Festivalfilosofia 2012, Galleria Mies – Modena.
www.operatoredellinutile.it

Orari durante il festivalfilosofia:

Venerdì 13 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 14 settembre ore 9.00 – 23.00
Domenica 15 settembre ore 9.00 – 21.00

Mazzini 43 Via Mazzini, 43 +39 346 49 52 644

LABORATORI PER TUTTI

 

HOLD THE LINE - SCELTE DI CONFINE

Nei panni di una persona migrante

Gioco di ruolo educativo online
A cura di: Croce Rossa Italiana - Comitato di Sassuolo

Via Cesare Battisti

 

“Hold The Line” è un gioco di ruolo educativo online che, all’interno di una situazione protetta (il gioco), stimola i partecipanti a vivere, come sulla propria pelle, le possibili vicissitudini che caratterizzano, sin dal momento di approdo nel nuovo Paese, il percorso delle persone migranti richiedenti Protezione Internazionale e le difficoltà delle loro scelte che, sempre più spesso, appaiono incomprensibili ad occhi esterni.

I/le partecipanti, esplorando canovacci verosimili da una postazione pc, vivranno 30 minuti chiedendosi: “come sarebbe la mia vita se fossi una persona migrante?”.

Al termine, decodificando i ruoli, le reazioni e le impressioni, verranno forniti gli strumenti per poter rielaborare l’esperienza, compresa tra le difficoltà legate alle prassi burocratiche e le criticità vissute da tutte le persone coinvolte in questo sistema (migranti e non).

“Hold The Line” è rivolto a tutti i cittadini. Durata complessiva circa 40 minuti.

Ci si iscrive sul posto oppure su Eventbrite al seguente link: 
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-hold-the-line-63552297633

 

Orari:

Venerdì 13 settembre ore 16.00 – 19.00
Sabato 14 settembre ore 10.00 – 13.00; 14.00 – 19.00
Domenica 15 settembre ore 10.00 – 13.00; 14.00 – 19.00

SCARTI?

La dignità non si butta

A cura di: il Melograno e Nuovamente
In collaborazione con: Centro Servizi Volontariato Distretto di Sassuolo

Villa Giacobazzi - Parco Vistarino

Un’installazione in più “stanze”  esplora il tema della "dignità" e del ridare valore a ciò che viene considerato “scarto” (oggetti e persone).

Nell’acquario due cumuli, uno di cibo in scadenza, uno di oggetti di seconda mano (quindi ciò che normalmente viene scartato, ma che ha ancora un possibile uso e un valore), vengono allestiti come due “opere d’arte”, circoscritte con un cerchio rosso segnato sul pavimento (a delimitare l’opera, ma anche a creare una “linea da superare”). L’invito a chi entra è "prendi ciò che ti serve/o ciò che vuoi", così che l’allestimento ne verrà modificato durante i due giorni di esposizione.

Prendendo e usando ciò che di solito è considerato "non più buono", "da scartare", lo si rimette in circolo, ridando loro valore, dignità.

Nella “stanza” seguente viene data misura del gesto compiuto: con una bilancia verranno pesati oggetti e cibo che ogni visitatore avrà preso; su una vecchia lavagna scolastica, in cui sarà disegnata una grande bilancia, segneremo il peso del gesto compiuto, e le motivazioni (ogni visitatore sarà invitato a scrivere “perché?” ha scelto di prendere o no qualcosa).

Infine il viaggio da scarto a valore si concluderà con un percorso iconografico e fotografico che ne mostrerà casi eloquenti: dal cibo scaduto ai campi profughi, fino ai ripari di cartone dei senzatetto, con tutti gli usi di recupero, riuso, accoglienza e vicinanza  che ne possono scaturire.

Orari:

Sabato 14 settembre ore 10.00 – 12.00; 16.00 – 18.00
Domenica 15 settembre ore 10.00 – 12.00; 16.00 – 18.00

TEATRO E PERFORMANCE 

 

D WATER ROUF – LA TEMPESTA

Teatro in casa

Prima nazionale
Di e con: Mohamed Tijany Sesay
Regia: Ennio Trinelli
A cura di: Comune di Sassuolo
Con: Gaiaitaliapuntocom Edizioni, Urla dal Silenzio Festival

Vicolo Conce, 4

La tempesta del cuore provocata dal viaggio, dal lasciarsi alle spalle tutto, dalle onde che sempre più alte sembrano non avere fine, dalla consapevolezza che per quanto tu conosca tutto ciò che conosci non sarà più conoscenza ma bagaglio, inesauribile, ma forse inutile. La tempesta della paura quando non riesci a dominarla, ma non hai altra scelta che sia farlo perché tutto attorno a te è blu…

Lo spettacolo è in prima nazionale ed ha una durata di 45’.

Il limite massimo fissato per l’accesso è di 20 persone a replica con obbligo di prenotazione sulla piattaforma Eventbrite.

Orari:

Venerdì 13 settembre ore 19.00
Sabato 14 settembre ore 19.00
Domenica 15 settembre ore 19.00

 

Per iscriversi:

13/9 ore 19 https://www.eventbrite.it/e/biglietti-teatroincasa-d-water-rouf-la-tempesta-di-e-con-mohamed-tijany-sesay-71657931803?aff=ebdssbdestsearch

14/9 ore 19 https://www.eventbrite.it/e/biglietti-teatroincasa-d-water-rouf-la-tempesta-di-e-con-mohamed-tijany-sesay-71660686041?aff=ebdssbdestsearch

15/9 ore 19 https://www.eventbrite.it/e/biglietti-teatroincasa-d-water-rouf-la-tempesta-di-e-con-mohamed-tijany-sesay-71660908707?aff=ebdssbdestsearch

 

Ennio Trinelli è impegnato da tempo nella produzione e realizzazione di eventi e spettacoli teatrali che mettano al centro della scena i diritti umani ed il diritto alla felicità.

FUORI DALLA PRIGIONE

Teatro in casa

Prima nazionale
Di e con: Aderoju Adwale
Regia: Ennio Trinelli
A cura di: Comune di Sassuolo
Con: Gaiaitaliapuntocom Edizioni, Urla dal Silenzio Festival

Vicolo Conce, 4

 

Tutto quanto si può sognare e pensare di realizzare quando il proprio spazio vitale è circoscritto da quattro mura, pochissimi metri quadri e ciò che rimane sono i sogni che aiutano a viere e i ricordi imprigionati nel, a volte, troppo angusto spazio rappresentato dal cranio umano.

 

Lo spettacolo è in prima nazionale ed ha una durata di 45’.

Il limite massimo fissato per l’accesso è di 20 persone a replica con obbligo di prenotazione sulla piattaforma Eventbrite.

 

Orari:

Venerdì 13 settembre ore 21.00
Sabato 14 settembre ore 21.00
Domenica 15 settembre ore 21.00

 

Per iscriversi:

13/9 ore 21 https://www.eventbrite.it/e/biglietti-teatroincasa-fuori-dalla-prigione-di-e-con-aderoju-adawe-71665823407?aff=ebdssbdestsearch

14/9 ore 21 https://www.eventbrite.it/e/biglietti-teatroincasa-fuori-dalla-prigione-di-e-con-aderoju-adawe-71665351997?aff=ebdssbdestsearch

15/9 ore 21 https://www.eventbrite.it/e/biglietti-teatroincasa-fuori-dalla-prigione-di-e-con-aderoju-adawe-71665614783?aff=ebdssbdestsearch

Ennio Trinelli è impegnato da tempo nella produzione e realizzazione di eventi e spettacoli teatrali che mettano al centro della scena i diritti umani ed il diritto alla felicità.

 

sabato 14 settembre

22.00

(TRA PARENTESI) LA VERA STORIA DI UN’IMPENSABILE LIBERAZIONE

di e con Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua

Piazza Garibaldi

 

Gorizia, 16 novembre 1961. Un medico di 37 anni entra nel manicomio di Gorizia. Ci sono viali alberati, muri, reparti, e porte chiuse. Lui si chiama Franco Basaglia: sarà il nuovo Direttore. Quello che vede lo disorienta e lo sconcerta. Di fronte a tanta violenza vorrebbe scappare via. Per restare, non può che scommettere il suo potere di direttore per cambiare ogni cosa. Roma, maggio 1978. In un’Italia ancora scossa per l’assassinio del presidente Aldo Moro, il Parlamento approva la legge 180. Si tratta dell’atto di nascita della riforma psichiatrica, che ridisegna lo statuto giuridico dei malati di mente e stabilisce la chiusura degli ospedali psichiatrici. La riforma rappresenta un punto di arrivo di un ampio movimento sociale, formato in larga misura da operatori, che da alcuni anni si battono per la chiusura dei manicomi. Leader di questo movimento è Franco Basaglia.

Massimo Cirri e Peppe Dell'Acqua raccontano un po' di questa storia e dei suoi mille intrecci e delle tante storie minime di uomini e di donne che l’internamento hanno vissuto. Una storia che non è finita, che non potrà mai finire. Lo fanno dialogando, per l'idea (basagliana?) che si riesca a dire qualcosa di più quando c'è un’incontro, uno scambio, una narrazione.

 

Peppe Dell'Acqua, giovane medico non ancora specializzato in psichiatria, cerca Franco Basaglia per lavorare con lui. Lo segue a Trieste – dopo Gorizia in questa storia c'è Trieste – e prosegue il viaggio.

 

Massimo Cirri conduce Caterpillar su Radio 2 ma ha lavorato per 25 anni nei servizi di salute mentale, quelli al posto del manicomio.

domenica 15 Settembre 2019

21:00

LELLA COSTA 
CIÒ CHE POSSIAMO FARE

La libertà di Edith Stein e lo spirito dell'Europa

Piazzale della Rosa

Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l’allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura. Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della Prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all’orrore di Auschwitz. Edith Stein è un luminosissimo enigma, una storia di una chiarezza cristallina che getta ombre in ogni direzione, mutevoli. Che in qualche modo riassume il Novecento e parla di noi, al punto da essere divenuta patrona di tutta l’Europa come Santa Teresa dalla Croce.

Lella Costa ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta.

 

Lella Costa è attrice, autrice e scrittrice. Tra i suoi spettacoli Magoni (con le musiche originali di Ivano Fossati), La daga nel Loden, Stanca di guerra, (scritto in collaborazione con Alessandro Baricco), Traviata, Human  e molti altri. Ha pubblicato diversi libri tra cui Come una specie di sorriso(Piemme 2012) e Che bello essere noi (Piemme 2014).

 Sabato 14 Settembre 2019

21:00

NON È L’ENNESIMO FESTIVALFILOSOFIA

A cura di: Tilt Associazione Giovanile – Ennesimo Film Festival
Proiezione corti finalisti e premiazione

Crogiolo Marazzi

L’analisi delle persone all’interno del mondo del cinema è un campo di indagine che nasce quando per la prima volta si è cercato di impressionare su una pellicola la più semplice delle azioni. Ma il riconoscersi come una persona e le relazioni che intercorrono per esprimere la propria soggettività passano ineluttabilmente dal rapporto con gli altri e l’ambiente circostante.

La selezione di “Non è l’Ennesimo festivalfilosofia" indaga la persona immersa nella contemporaneità sotto diversi aspetti: nel campo sociale, lavorativo, nell’affermazione del sé all’interno della società o della propria comunità, nel bisogno di emergere e in quelle che sono le più comuni azioni dell’essere umano: amare, nascondersi, mostrarsi, vivere.

I corti finalisti che verranno proiettati:

Elvis di Andrea Della Monica, Italia, 6

Moment to Moment di Tal Ninyo, Israel, 15

Car Accident di Anna Dezhurko, Russia, 13

Some things to tell you di Robin Barrie?re, Francia, 6

Kind di Joren Molter,  Olanda, 9

Salam di Claire Fowler, USA – UK, 14

Kleptomami di Pola Beck, Germany, 10

Sengatan di Frank Magree, Australia, 11

 

L‘Ennesimo Film Festival è un Festival Internazionale di Cortometraggi organizzato da TILT Associazione Giovanile, associazione culturale senza scopo di lucro costituita nel dicembre 2012, il cui consiglio direttivo è composto da 9 soci tutti under-35.

Ennesimo Film Festival si pone l’obiettivo di trasformare il modo in cui le persone vedono il mondo, attraverso il cinema e ha lo scopo di diffondere la conoscenza dell’opera d’arte filmica, per mostrare al pubblico le varie declinazioni del cinema contemporaneo in ambito internazionale. Un investimento concreto e diretto sul territorio per portare uno sguardo globale e internazionale sul distretto ceramico per renderlo ancora di più attrattivo sotto un punto di vista culturale. www.ennesimofilmfestival.com

MUSICA    


venerdì 13 Settembre 2019

22:00

ORCHESTRA REGIONALE DELL’EMILIA-ROMAGNA 
IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI

Direzione: Giordano Ferranti
Voce recitante: Christian Poggioni
Produzione: La Toscanini

Piazzale della Rosa

Il Carnevale degli animali di Saint-Saënsè una divertente raccolta di quattordici brani in cui il compositore descrive in musica alcune specie zoologiche associandole idealmente a personaggi del proprio tempo, poco disposti ad apprezzare la sua musica.

Da qui il tono elegantemente canzonatorio che traspare in molti passaggi che trova eco nel testo teatrale, interpretato da Christian Poggioni e dall’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini diretta dal M° Giordano Ferranti.

Una divertente galleria di caratteri, non solo animaleschi ma anche umani, in cui l'ascolto diventa un divertimento e manifesta i caratteri e le sfumature dei sentimenti umani: un’aperta critica ad una società sorda a valori quali onestà, rispetto, serietà. L’opera nata per esecuzioni private e per volere dell’autore pubblicata postuma (ad eccezione del Cigno), divenne una delle pagine più conosciute di Saint-Saëns.

Christian Poggioni, nato in Brasile, viene ammesso da Giorgio Strehler alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove si diploma in recitazione. Dopo un master in regia presso la School of CinematicArts di Los Angeles recita in spettacoli diretti da registi di fama internazionale (Giorgio Strehler, Peter Stein, Massimo Castri, Antonio Calenda) prendendo parte a tournée nazionali ed europee. Dal 2007 intraprende un percorso di ricerca e produzione autonoma, scrivendo, dirigendo e interpretando spettacoli. A New York è assistente alla regia alla Kaye Playhouse e collabora con l'Università Cattolica di Milano come docente di recitazione. È vicepresidente dell'Associazione milanese Kerkìs.

Giordano Ferranti, classe 1992, studia sotto la guida del M° Marcello Bufalini e con grandi Maestri tra cui Daniele Gatti, Simone Genuini, Marco Zuccarini, LiorShambadal, Ulrich Windfuhr e Donato Renzetti. A soli 19 anni debutta dirigendo l’Orchestra Giovanile Papillon nella Cattedrale di Salisburgo e nel 2015 ottiene il primo premio al concorso internazionale “LondonJanuaryMasterclass” di Londra. Nel 2012 fonda la PrometheusChamber Orchestra con la quale si esibisce in importanti palcoscenici nazionali. Collabora, in qualità di Maestro Collaboratore, con l’Orchestra Giovanile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e come Direttore Principale del nuovo progetto ceciliano “OrchEXtra”.

La Toscanini, fondazione costituita nel 1994 per iniziativa della Regione, del Comune e della Provincia di Parma, rappresenta una delle realtà musicali più attive a livello nazionale ed è riconosciuta dal MIBAC quale Istituzione Concertistico Orchestrale. Dispone di due diversi complessi artistici: la Filarmonica A. Toscanini, destinata all’esecuzione del repertorio sinfonico, e l’Orchestra dell’Emilia-Romagna A. Toscanini, che agisce nell’attività concertistica regionale e nelle produzioni operistiche.
Sede: viale Barilla, 27/a - 43121 Parma
Contatti: 0521.391339 | www.latoscanini.it





10/09/2019

Autore:
firma autore articolo

Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it