CRONACA NERA ALCUNI EVENTI IN PROVINCIA
Correggio. BUTTA LA DROGA DALLE SCALE DELLA SCUOLA
Alla vista dei carabinieri aveva gettato dalle scale della scuola le dosi di eroina: un gesto che non era passato inosservato ai militari di Correggio che, recuperati gli involucri, hanno accertato essere dosi di eroina già confezionate e pronte allo spaccio per un peso complessivo di una decina di grammi. A casa del giovane i carabinieri correggesi avevano poi rinvenuto e sequestrato due bilancini di precisione ritenuti pertinenti all’illecita attività di compravendita dell’eroina. Per questi fatti la sera dell’8 marzo 2017 con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri di Correggio avevano arrestato un disoccupato poco più che ventenne residente a Correggio. Erano stati i cittadini a segnalare ai carabinieri la presenza di persone sospette all'interno di un istituto scolastico di Correggio dando vita all'operazione antidroga culminata appunto con l’arresto del giovane. Quindi l’iter processuale con il 25enne che patteggiava 6 mesi di reclusione e 688 euro di multa. La sentenza divenuta esecutiva, ha quindi visto l’Ufficio esecuzioni Penali della Procura reggiana emettere l’ordine di esecuzione per la carcerazione. Il provvedimento restrittivo e quindi stato inviato per l’esecuzione ai Carabinieri di Correggio. I militari questa mattina rintracciavano il giovane conducendolo in caserma dove davano esecuzione al provvedimento traendolo in arresto. Al termine delle formalità di rito è stato ristretto per l’espiazione della pena di 5 mesi e 27 giorni essendo stati detratti dai 6 mesi i 3 giorni che aveva associato in regime cautelare all’atto dell’arresto in flagranza di reato.

Cavriago.RUBA BANCOMAT
Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Cavriago, in merito all’identificazione del ladro che ha utilizzato un bancomat sottratto dall’interno di un’autovettura in sosta nei pressi del distributore dell’acqua pubblica di via Brodolini a Cavriago, il cui utilizzo ha raggiunto la cifra di circa 1.000 euro, hanno consentito di individuare l’autore in un 34enne reggiano, con specifici precedenti di polizia. L’epilogo della vicenda è quindi culminato con la denuncia in stato di libertà che i carabinieri della stazione di Cavriago hanno inoltrato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia nei confronti del 34enne residente a Cavriago in ordine ai reati di furto aggravato su autovettura e indebito utilizzo di carta bancomat. L’origine della vicenda risale alla mattina del 26 agosto scorso quando la vittima, una 59enne di Cavriago, nel far ritorno all’auto dopo aver preso l’acqua dal distributore pubblico si accorgeva che ignoti ladri previa effrazione del finestrino si erano introdotti all’interno asportando la borsa che la malcapitata casalinga aveva lasciato sul sedile. Documenti personali, 200 euro, uno smartphone e un bancomat: questo il bottino del malvivente che ha poi rimpinguato con ulteriori 1.000 euro circa attraverso l’indebito utilizzo della carta bancomat della derubata. Nel dettaglio prelevava 1.000 da uno sportello di una vicina banca. Oltre al furto pertanto la casalinga ha denunciato, come da lei successivamente appreso dall’estratto conto della banca, l’indebito utilizzo della carta bancomat posto in essere immediatamente dopo il furto per prelievi di contante per 1.000 euro. La tecnologia, come accade spesso in questi casi, è venuta incontro alle indagini dei carabinieri di Cavriago che hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della banca, analizzando i filmati negli orari del prelievo. I filmati visionati dai militari ritraevano il volto di un uomo di Cavriago immediatamente riconosciuto in quanto noto ai Carabinieri. La fedina penale "sporca" ha giocato quindi a sfavore dell’uomo, cosa praticamente impossibile se fosse stato incensurato. Alla luce della prova “regina”, data dai filmati, il 59enne veniva denunciato dai carabinieri.

 




08/10/2019

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Paolo Ruini
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