VITTIME SUL LAVORO LA RIFLESSIONE DEL SINDACO DI CASALGRANDE
CASALGRANDE - 76ª GIORNATA NAZIONALE PER LE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO – DOMENICA 11 OTTOBRE 2026
"Non possiamo più accettare che una persona esca di casa al mattino per andare a lavorare e non faccia più ritorno dai propri cari.
Il lavoro è un diritto sancito dalla nostra Costituzione. Deve garantire dignità, permettere alle persone di costruire il proprio futuro, crescere una famiglia e vivere serenamente. Non può e non deve diventare causa di sofferenza o di morte.
Non bastano pagine e pagine di norme e regolamenti sulla sicurezza se poi, nella quotidianità, non vengono rispettati e tradotti in comportamenti concreti.
Troppo spesso la corsa al profitto, la fretta e la ricerca della produttività prevalgono sulla tutela della vita umana. Nessun guadagno, nessun risultato economico può valere più della vita di una persona.
Dobbiamo avere il coraggio di cambiare questo paradigma: lavoriamo per vivere, non viviamo per lavorare.
La sicurezza deve essere una responsabilità condivisa, ogni giorno, da datori di lavoro, responsabili della sicurezza, lavoratori e da tutti coloro che hanno il dovere di garantirla. Nessuno può sentirsi estraneo a questa responsabilità.
Oggi ricordiamo con rispetto e commozione tutte le vittime degli incidenti sul lavoro, ma il ricordo, da solo, non basta. La vera commemorazione è impegnarsi concretamente affinché queste tragedie non si ripetano.
Un pensiero particolare e un abbraccio sincero vanno a tutte le famiglie che hanno perso una persona cara e che ogni giorno convivono con un dolore che il tempo non potrà mai cancellare.
Perché ogni persona che esce di casa per lavorare ha il diritto di tornarci. Sempre.
Un forte abbraccio."

Giuseppe Daviddi
Sindaco di Casalgrande



11/10/2026

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Paolo Ruini
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