SETTANTENNE VA IN TRIBUNALE CON IL COLTELLO
REGGIO EMILIA - Ieri mattina una 40enne reggiana che si stavano recando in Tribunale per adempiere a delle proprie incombenze private, è stata fermata all’ingresso dagli addetti al controllo, immediatamente dopo che i segnali di allarme avevano cominciato a squillare. Sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Corso Cairoli. Nella borsa della 40nne di Novellara è stato trovato un coltello a serramanico lungo circa 17 cm di cui 8 di lama. Con l’accusa di porto abusivo d’arma i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno quindi denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia la 40enne reggiana, sequestrandole il coltello in suo possesso. E’ successo ieri mattina all’interno dello Palazzo di Giustizia di Via Paterlini a Reggio Emilia dove i carabinieri di corso Cairoli sono dovuti intervenire all’ingresso ed esattamente presso l’area dove si svolgono i controlli delle persone che accedono in Tribunale in quanto gli addetti al controllo avevano richiesto l’intervento avendo fermato una donna che passando aveva attivato l’allarme del metal detector. La donna fermata e identificata nella predetta 70enne, in effetti risultava possedere un coltello a serramanico. La donna dall’ingresso del Tribunale è stata quindi condotta alla vicina caserma dei carabinieri di corso Cairoli dove i Carabinieri provvedevano a sequestrare quanto illecitamente detenuto dalla stessa che dopo le formalità di rito veniva rilasciato con a carico una denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi.


23/02/2021

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Paolo Ruini
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