I CONTROLLI SUL COVID E GLI AUTOTESTING
EMILIA ROMAGNA -   Da mercoledì 19 in Emilia-Romagna autotesting per inizio e fine isolamento in caso di positività, un video tutorial spiega come fare
Sul canale Youtube della Regione illustrati tutti i passaggi per permettere ai cittadini con la 3^ dose fatta di caricare l'esito del tampone fatto in proprio sul Fascicolo sanitario elettronico

Bologna - È disponibile sul canale Youtube, sul portale e sui canali social della Regione Emilia-Romagna il video tutorial che spiega la procedura per l’autotest di inizio e fine isolamento in caso di positività sul Fascicolo sanitario elettronico.

In meno di due minuti sono illustrati i passaggi per comunicare o l’inizio della positività o la conclusione dell’isolamento.

Da mercoledì 19, infatti, i cittadini assistiti in Emilia-Romagna che hanno già ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid e sono asintomatici, possono verificare la propria eventuale positività facendo un tampone rapido antigenico per il self-testing (tra quelli autorizzati disponibili in farmacia, nei supermercati e nei negozi di vicinato) e avviare formalmente il periodo di isolamento, caricando il risultato in autonomia sul proprio Fascicolo sanitario elettronico.

Con la stessa proceduta, dopo 7 giorni possono segnalare la negatività al virus e ottenere entro 24 ore la certificazione di fine isolamento. /SA

Questo il link al video su youtube: https://youtu.be/_AhXc4Bw7Gg

Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3A7fIjA

La lista dei test autorizzati: https://bit.ly/33HMyLV

Covid. Da mercoledì 19 gennaio in Emilia-Romagna sarà possibile l’autotesting per inizio e fine isolamento in caso di positività. Lo potranno fare i cittadini con assistenza sanitaria nella regione e che abbiano già fatto la terza dose (boster), utilizzando il Fascicolo sanitario elettronico. Donini: “Primi in Italia a credere nell’alleanza tra sanità pubblica e cittadini”
Sperimentazione utile a semplificare le procedure di tracciamento e presa in carico dei cittadini positivi al virus da parte del servizio sanitario regionale e a ridurre la circolazione virale. Interessato un bacino potenziale di quasi due milioni di persone. Dal caricamento dei dati richiesti a quello della foto dell’esito del tampone: ecco come fare. Online un video tutorial e la lista dei test che è possibile utilizzare perché il risultato sia validato

Bologna - A partire da mercoledì 19 gennaio, in Emilia-Romagna, sarà possibile effettuare l’autotesting con un tampone rapido antigenico per determinare l’eventuale propria positività al virus SARS-CoV-2 e avviare formalmente il periodo di isolamento. La positività certificata attraverso il tampone fatto in proprio e al successivo caricamento del risultato sul Fascicolo sanitario elettronico, infatti, permetterà l’invio automatico dell’informazione ai Dipartimenti di Sanità Pubblica ai fini della rapida attivazione dell’isolamento fiduciario.

Allo stesso modo, sempre con l’autotesting, dopo sette giorni, che vanno contati a partire dal giorno successivo al dato di positività, sarà possibile effettuare un ulteriore tampone da soli per verificare, e certificare se questo sarà l’esito, la negatività al virus, caricando l’esito sempre sul proprio Fascicolo sanitario elettronico, ottenendo in questo modo entro 24 ore la certificazione di fine isolamento.

È una procedura che potrà essere utilizzata dai cittadini assistiti in Emilia-Romagna, con Fascicolo sanitario elettronico attivato e che hanno già ricevuto la terza dose di vaccino anti-COVID (circa 2 milioni di persone la platea potenziale).

Si sottolinea comunque la necessità in caso di esito positivo - e soprattutto in presenza di sintomi, anche lievi - di consultare sempre il proprio medico di medicina generale o di continuità assistenziale (guardia medica).

Si tratta di una procedura nuova in campo nazionale, voluta dalla Regione Emilia-Romagna e che ha come obiettivo quello di semplificare le procedure di tracciamento e presa in carico dei cittadini positivi al virus da parte del Servizio sanitario regionale.

“Crediamo fortemente nella necessità di investire sull'alleanza tra cittadini e sanità pubblica per ridurre la circolazione virale riconoscendo tempestivamente la positività- commenta l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini- In questo modo ampliamo la possibilità di testare la popolazione, confidando sul senso di responsabilità dei cittadini che, consapevoli del proprio stato, si metteranno in condizione di isolamento per non contagiarne altri. Contiamo, con questo progetto, di liberare energie per i dipartimenti di sanità pubblica che, effettuando meno tamponi, potranno intensificare gli sforzi per la vaccinazione”.

“Per tanti vaccinati asintomatici - continua Donini- la positività è un problema più amministrativo che clinico: la sperimentazione è volta proprio a semplificare la vita a queste persone, permettendoci di fare più vaccini e meno tamponi. È ovvio che invece per chi ha sintomi resta il consiglio di contattare il proprio medico”.

Come funziona

La procedura è molto semplice: la persona asintomatica che ha già ricevuto la dose booster e che avesse la necessità di fare un tampone, perché teme di essere entrato in contatto con un positivo, può sottoporsi da solo, in casa propria, all’autotest.

Può utilizzare uno dei test antigenici rapidi per il self-testing disponibili in farmacia, nei supermercati e nei negozi di vicinato. I test, per essere validi ai fini dell’autocertificazione, devono riportare il marchio CE seguito da un codice di 4 cifre che certifica che quel test è valido per l'uso a domicilio, senza assistenza da parte di un operatore sanitario. E il prodotto deve avere le istruzioni sulle modalità d’uso e sull’interpretazione del test anche in italiano, per garantire che sia valido sul nostro territorio.

La lista dei test che è possibile utilizzare perché il risultato sia validato, in continuo aggiornamento, è disponibile a questo indirizzo: https://salute.regione.emilia-romagna.it/tamponi-autotesting

Se il tampone avrà esito positivo, la persona potrà registrarlo sul Fascicolo sanitario elettronico e dare così avvio al periodo di isolamento.

In particolare, sarà necessario indicare sul Fascicolo sanitario elettronico - oltre ai propri contatti - l’esito del test, la data e l’ora di esecuzione, il test utilizzato ricercando il numero del codice a barre riportato sulla confezione del test, il lotto e la sua data di scadenza.

A quel punto bisognerà caricare sul sito la foto in cui sia evidente il nome commerciale del test utilizzato e il codice a barre riportati sulla confezione, e il risultato del test.

La persona che ha avviato la procedura, dopo aver inviato l’esito del test, riceverà il documento di inizio isolamento fiduciario da parte dell’Ausl entro 24 ore. Da questo momento, parte il conteggio che - secondo indicazioni ministeriali - dura 7 giorni per chi ha ricevuto la dose booster.

Trascorso questo periodo, il cittadino può ripetere l’autotest e registrare sul Fascicolo sanitario elettronico l’esito negativo (se così sarà). Dovrà inoltre sottoscrivere una autodichiarazione di assenza di sintomi riconducibili alla fase acuta della malattia (febbre, tosse, rinite, raffreddore) da almeno 3 giorni prima di aver effettuato il test.

Se il test risulterà ancora positivo, sarà possibile fare ulteriori test, sempre in autosomministrazione, nei giorni successivi e trasmetterne l’esito non appena si ottiene un risultato negativo.

L’isolamento, in assenza di sintomi, viene in ogni modo interrotto dall’Ausl a 21^ giorno dall’esecuzione del primo test positivo, senza necessità di ricorrere a ulteriori test.

Dal pomeriggio sarà inoltre disponibile un video tutorial sul canale Youtube della Regione Emilia-Romagna.

Dopo la sperimentazione

Dopo una prima sperimentazione, durante la quale saranno fatti controlli a campione per verificare la coincidenza del risultato del test rapido con quello molecolare, l’obiettivo della Regione è fare un ulteriore passo avanti, d’accordo con il ministero della Salute: estendere cioè questa modalità anche a coloro che hanno fatto la seconda dose da meno di quattro mesi.   /CC

In allegato:

Due foto dell'assessore regionale Raffaele Donini che si sottopone al self test con il tampone rapido e ne mostra l'esito negativo, durante la conferenza stampa
Uno screenshot   della procedura che permette di caricare l'esito tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico.

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17/01/2022

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Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it