CRONACA NERA REGGIANA
CORREGGIO, I CARABINIERI INTERCETTANO UN FIUME DI DROGA NEL CENTRO STORICO: DUE ARRESTI
Maxi sequestro di hashish e cocaina. Un ventenne si scaglia con calci e pugni contro i militari per sfuggire al blitz: tre Carabinieri finiscono all'ospedale. Nella serata del 3 luglio 2026, i Carabinieri della Stazione di Correggio, nell'ambito di un potenziato servizio di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fermato due giovani residenti a Correggio, rispettivamente di 18 e 20 anni. Nel corso di due distinti interventi, i militari hanno intercettato un'importante partita di droga pronta a immettersi sul mercato locale. In uno dei due controlli, i militari sono stati oggetto di un'inaudita e violenta reazione da parte del fermato, tanto da dover ricorrere alle cure mediche ospedaliere. Per questi motivi, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri di Correggio hanno arrestato un diciottenne e un ventenne, entrambi residenti a Correggio, ristretti – al termine delle formalità di rito – a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. A carico del ventenne è scattata anche la pesante accusa di resistenza e lesioni personali a Pubblico Ufficiale. I tre militari feriti hanno riportato lesioni giudicate guaribili dai sanitari del Pronto Soccorso, dove sono stati medicati subito dopo l'operazione. Il primo intervento è scattato intorno alle ore 17:40 in via Barozzi. Una pattuglia dell'Arma ha notato due soggetti a piedi che, alla vista dell'auto di servizio, si sono dati a repentina fuga imboccando le vie limitrofe. I militari sono riusciti a intercettarli poco dopo in via Orsi mentre tentavano di nascondersi tra i cespugli. Prima di essere bloccato, il diciottenne è stato visto occultare un involucro a ridosso del muretto di recinzione di un'abitazione. L'immediata perquisizione dell'area ha permesso di rinvenire due panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 2 etti. Il secondo soggetto è riuscito a dileguarsi a piedi. Nel corso del successivo pattugliamento in via Roma, nei pressi della Chiesa di San Francesco, le maglie dei controlli si sono strette attorno a un ventenne, anch'egli residente a Correggio, che camminava a piedi. Alla vista dei Carabinieri, il giovane ha lanciato a terra una busta di plastica e si è dato alla fuga. I militari, dopo aver sbarrato la strada con l'auto di servizio e recuperato il sacchetto, lo hanno bloccato dopo un inseguimento di circa 100 metri. A quel punto il ventenne ha reagito con estrema violenza, scagliandosi contro i tre Carabinieri operanti con calci e pugni nel disperato tentativo di riguadagnare la fuga. Nonostante la violenta resistenza opposta davanti ai passanti, il giovane è stato atterrato e immobilizzato in sicurezza. All'interno della busta recuperata è stato rinvenuto un ulteriore panetto di hashish del peso di oltre 100 grammi. Le attività di polizia giudiziaria sono state immediatamente estese alle abitazioni degli arrestati. Mentre la perquisizione a casa del diciottenne ha dato esito negativo, l'ispezione nella camera da letto del ventenne ha svelato una vera e propria base della presunta attività di spaccio. Nel cassetto del suo comodino i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato: un involucro di cellophane termosaldato contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina, un bilancino di precisione elettronico funzionante e vari ritagli di buste utilizzati per il confezionamento delle dosi, recanti evidenti tracce di hashish.   Tutta la sostanza stupefacente sequestrata è stata testata tramite narcotest, che ne ha confermato la natura illecita. A riprova della presunta illecita attività, durante le operazioni il telefono del ventenne ha continuato a squillare. I militari hanno risposto a una delle chiamate intercettando un acquirente che chiedeva un appuntamento in via Roma per comprare la droga. L'uomo, prontamente raggiunto e identificato sul posto da una pattuglia, ha confermato agli inquirenti di rifornirsi regolarmente dal ventenne, quantificando gli acquisti in almeno 150 occasioni nell'ultimo anno, per un giro d'affari stimato in circa 1.500 euro. Considerata la flagranza di reato, la gravità dei fatti e gli elementi di presunta responsabilità raccolti in ordine al citato riferimento normativo violato i due giovani venivano arrestati e ristretti a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia. I tre militari rimasti contusi sono dovuti ricorrere alle cure mediche presso l’Ospedale di Correggio,

REGGIO EMILIA - TRAFFICO DI STUPEFACENTI E CONDANNA DEFINITIVA A 7 ANNI E MEZZO: I CARABINIERI PORTANO IN CARCERE UN 37ENNE
I Carabinieri della Stazione di Corso Cairoli hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione a carico di un uomo di 37 anni.
Nel periodo compreso tra il mese di novembre 2019 e il mese di settembre 2020, un uomo, oggi 37enne originario di Catania, si è reso responsabile di gravi condotte delittuose legate al traffico di sostanze stupefacenti, reati commessi in concorso tra più persone, con l'aggravante della continuazione. A seguito delle indagini e del conseguente iter processuale, il 37enne è stato denunciato e giudicato colpevole. La vicenda giudiziaria ha visto una prima sentenza emessa in data 30 settembre 2024, successivamente riformata in appello con la sentenza emessa in data 13 novembre 2025. Il giudizio a carico del condannato è divenuto definitivo ed irrevocabile in data 26 giugno 2026, a seguito dell'ordinanza con cui la Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso. La condanna definitiva ha stabilito una pena principale da espiare pari a 7 anni e 6 mesi di reclusione, con decorrenza della pena dal 17 novembre 2023, periodo in cui l'uomo era già sottoposto a misura restrittiva, oltre alle pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, dell'interdizione legale durante la pena e del ritiro della patente di guida per la durata di due anni. In forza della sentenza definitiva, l’Ufficio Esecuzioni Penali ha emesso, in data 01 luglio scorso, l'ordine di esecuzione per la carcerazione. Il provvedimento giunto ai Carabinieri per l'immediata esecuzione. Nella mattinata del 3 luglio scorso, i militari della stazione di C.so Cairoli, quindi, hanno raggiunto l’uomo presso il proprio domicilio in cui si trovava ed hanno dato esecuzione al provvedimento accompagnandolo in carcere per l’espiazione della pena con termine previsto per la data del 16 maggio 2031.


GUALTIERI - DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI: ARRESTATO DAI CARABINIERI IN ESECUZIONE DI UNA CONDANNA DEFINITIVA
I Carabinieri della Stazione di Gualtieri (RE) hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione nei confronti di un 61enne condannato.
Il 1° marzo 2021, si è reso responsabile di reati connessi alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un 61enne residente a Poviglio che in concorso con un'altra persona, veniva colto in flagranza di reato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia, i quali, a seguito di un controllo, lo trovavano in possesso di un bilancino di precisione e di modiche quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina. A seguito del successivo iter processuale, il Tribunale Ordinario di Reggio Emilia, con sentenza emessa in data 13 febbraio 2024 successivamente resa definitiva e irrevocabile in data 14 maggio 2024, condannava l'uomo alla pena principale di 10 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 3.500 euro. La successiva evoluzione della vicenda ha visto una prima sospensione dell'ordine di carcerazione. Tuttavia, non avendo il condannato avanzato istanze per accedere a misure alternative, l'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, in data 21 aprile 2026, emetteva un provvedimento di revoca della sospensione con contestuale ripristino dell'ordine di esecuzione per la carcerazione. L'epilogo della vicenda è avvenuto in data odierna, quando, i Carabinieri della Stazione di Gualtieri nel corso di un quotidiano servizio perlustrativo finalizzato al controllo del territorio, hanno proceduto al controllo dell'uomo, che si trovava in quel momento in stato di libertà. A seguito degli accertamenti speditivi effettuati sul posto tramite la banca dati, i militari della Stazione carabinieri di Gualtieri hanno scoperto che a carico dell’uomo pendeva il succitato ordine di carcerazione. Pertanto, il provvedimento veniva immediatamente eseguito: l'uomo è stato bloccato e condotto presso gli uffici della Stazione per la redazione degli atti. Al termine delle formalità di rito, i medesimi Carabinieri della Stazione di Gualtieri lo hanno tratto formalmente in arresto e tradotto presso la locale Casa Circondariale per l'espiazione della pena detentiva di 10 mesi.


REGGIO EMILIA -   TROVATO CON COLTELLO E LE DOSI PRONTE ALLO SPACCIO: DENUNCIATO DAI CARABINIERI
Detenzione ai fini di spaccio e porto ingiustificato di arma da taglio l'accusa mossa ad 25enne dai Carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia che sequestrano la droga ed il coltello. Si trovava nei pressi della Stazione storica di Reggio Emilia quando, veniva notato dai militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Reggio Emilia, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato anche al contrasto delle fenomenologie criminali connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona ferroviaria. Si tratta di un 25enne, che mentre percorreva a piedi via Turri, alla vista dei carabinieri tentava di allontanarsi. Raggiunto dai militari operanti, veniva sottoposto a controllo e a successiva perquisizione personale, venendo trovato in possesso di 6 dosi sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso di circa 6 grammi, confezionate, nel corso del controllo, all'interno dello zaino del 25enne, i Carabinieri individuavano e recuperavano altresì un coltello a farfalla della lunghezza complessiva di 21,5 cm con lama di 10 cm, detenuto senza alcun giustificato motivo. Per questi motivi, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e porto ingiustificato di arma da taglio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 25enne, del Senegal, domiciliato a Reggio Emilia. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.   fatti si sono verificati in data 3 luglio intorno alle ore 11:00 quando i carabinieri della sezione radiomobile di Reggio Emilia, che transitava in via Turri nell'ambito di un mirato servizio di perlustrazione, notavano un giovane che alla loro vista, tentava di allontanarsi. Fermato e sottoposto ai controlli, lo stesso veniva trovato in possesso di 6 dosi di hashish per un peso di circa 6 grammi, confezionate con modalità compatibili con la cessione al dettaglio che erano occultate all'interno del pacchetto di sigarette in uso al giovane. Nel corso della medesima attività, all'interno dello zaino del 25enne, i Carabinieri individuavano e recuperavano altresì un coltello a farfalla marca della lunghezza complessiva di 21,5 cm con lama di 10 cm, detenuto senza alcun giustificato motivo. I militari procedevano pertanto al sequestro penale sia della sostanza stupefacente sia dell'arma bianca. Alla luce dei fatti, e acquisito a carico del 25enne elementi di presunta responsabilità, i carabinieri della sezione Radiomobile di Reggio Emilia, lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia in ordine ai citati riferimenti normativi violati. Contestualmente i militari procedevano al sequestro di tutto quanto rinvenuto.





08/07/2026

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Paolo Ruini
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