DA REGGIO EMILIA ALLA SICILIA NEL SEGNO DELL’AMORE E DELL’ARMA: CARMELO E FEDERICA SPOSI A TINDARI CON L’ABBRACCIO DEI COLLEGHI CARABINIERI La suggestiva cornice del Santuario di Tindari e la magia della Riserva Naturale dei Laghetti di Marinello hanno fatto da sfondo al matrimonio dell’Appuntato Carmelo Molica e della sua Federica, originaria di Toano. Presente una folta rappresentanza dei colleghi reggiani per il solenne Arco di Sciabole. Un legame speciale che unisce l'Emilia e la Sicilia nel segno dell’amore, dell’amicizia e del senso di appartenenza all'Arma dei Carabinieri. Nella giornata di ieri, 29 agosto, nella spettacolare cornice del Santuario della Madonna Nera di Tindari, arroccato sul promontorio affacciato sul Tirreno, si sono uniti in matrimonio Carmelo Molica, Appuntato in servizio al Nucleo Informativo del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Emilia, e la compagna Federica, originaria di Toano, comune dell'Appennino reggiano. Un giorno di grande festa che ha visto la partecipazione di numerosi colleghi ed ex commilitoni arrivati dalla provincia di Reggio Emilia per stringersi attorno agli sposi e rendere la cerimonia ancora più speciale. All'uscita dal Santuario, ad attendere i neo sposi, si è tenuto il suggestivo e solenne rituale dell’Arco di Sciabole in Grande Uniforme Speciale (G.U.S.). A comporre il picchetto d'onore sono stati i colleghi dell'ex sede di servizio dell'Appuntato Molica, la Stazione Carabinieri di Rubiera: Brigadiere Gabriele Gargasole, Appuntato Scelto Qualifica Speciale Attilio Negrisolo, Allievo Maresciallo Lavinia Amanzi, Carabiniere Scelto Francesco Boccino, Carabiniere Luigi Pio De Matteis e Carabiniere Lucrezia Mattioli. Un momento di profonda emozione e tradizione militare a cui hanno preso parte con affetto anche altri quadri superiori dei colleghi del Nucleo Informativo dei Carabinieri di Reggio Emilia attuale reparto di appartenenza dello sposo: il Luogotenente C.S. Antonio Pirisi, il Luogotenente Massimo Pio Cera, il Brigadiere Q.S. Andrea Fiumata e il Vicebrigadiere Solarino. Erano presenti anche numerosi reggiani, tra cui amici della coppia e colleghi della sposa giunti da Reggio Emilia in Sicilia per festeggiare gli sposi. Dopo il rito religioso e il passaggio sotto il ponte di lame, i festeggiamenti sono proseguiti nella splendida ambientazione costiera che domina la celebre Riserva Naturale Orientata dei Laghetti di Marinello, con le sue iconiche lingue di sabbia dorata che si allungano nel mare cristallino ai piedi di Tindari. Tra l'affetto della comunità reggiana e il calore dell'accoglienza siciliana, a Carmelo e Federica sono giunti i più sentiti auguri di una felice vita insieme da parte di tutti i colleghi del Comando Provinciale di Reggio Emilia, dell'Arma di Rubiera e dei tanti amici presenti


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