
APPENNINO - CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE (CETS), TOUR OPERATOR TRA ALTO FRIGNANO E REGGIANO PER TESTARE DUE NUOVI ITINERARI SOSTENIBILI. Si è svolta nella prima settimana di settembre la fase di test di due nuovi itinerari turistici promossi dall'Ente Parchi Emilia Centrale nei territori del Parco del Frignano e del Paesaggio protetto Collina reggiana - Terre di Matilde, tra modenese e reggiano. L'iniziativa si inserisce nel percorso della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), lo strumento che permette di sviluppare e certificare una gestione turistica delle aree protette capace di tutelare l'ambiente e, allo stesso tempo, generare valore per il territorio.
I test sono stati accompagnati da Agenda 21, nelle persone di Luca Lietti e Giacomo Munegato, e si sono conclusi con la somministrazione di un questionario di valutazione volto a verificare i diversi aspetti dei percorsi: qualità dell'esperienza, accoglienza, accessibilità e potenziale di valorizzazione turistica.
Il gruppo di tester che ha percorso l'itinerario "Sulle tracce di Matilde", dedicato alla Grancontessa, era composto da Claudio Aroldi di Walden Viaggi a Piedi, Diletta Zanella di Hidden Italy e Richiamo del Bosco e Davide Bergozza di Jonas Vacanze. Sul percorso "Frignano Segreto", dedicato all'Alto Frignano, hanno invece operato Omar Foschi di Walden Viaggi a Piedi, Enrico Gaspari di Jonas Vacanze e Paolo Erba di Sentierando.
I due gruppi riuniscono realtà con approcci diversi al turismo outdoor: dal cammino inteso come strumento di conoscenza del territorio, proprio di Walden, alla narrazione dell'Italia meno nota e all'immersione sensoriale nella natura, cifra di Hidden Italy e Richiamo del Bosco, fino alle vacanze attive in piccolo gruppo di Jonas e all'escursionismo associativo di Sentierando, una varietà di sguardi che ha permesso di valutare gli itinerari da più punti di vista. Il coinvolgimento diretto degli operatori nella fase di verifica degli itinerari, prima ancora della loro promozione al pubblico, colloca l'Ente Parchi Emilia Centrale tra le realtà italiane più attente a costruire l'offerta turistica delle aree protette insieme a chi poi la porterà sul mercato.
“Le due giornate di test nel Frignano e nelle Terre di Matilde hanno dimostrato come la Carta Europea del Turismo Sostenibile possa tradursi in esperienze concrete, capaci di valorizzare le peculiarità dei territori nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali”, le parole della presidente dell’Ente Parchi, Luciana Serri. “La collaborazione tra Ente Parchi, operatori turistici, guide e realtà del territorio rappresenta la strada giusta per costruire un’offerta sempre più qualificata, sostenibile e riconoscibile”.
“I test sono stati un passaggio fondamentale del percorso - aggiunge Mariaelena Mililli, coordinatrice del progetto CETS per l’Ente - ci hanno permesso di sperimentare direttamente le proposte, raccogliere osservazioni e individuare gli aspetti da migliorare prima della loro promozione. Il valore più importante emerso dalle due giornate è la capacità degli operatori di lavorare insieme, mettendo in relazione natura, cultura, accoglienza e produzioni locali. È proprio da questa rete che possono nascere esperienze autentiche, in grado di raccontare il Frignano e le Terre di Matilde in modo unitario, coinvolgente e sostenibile”.
I riscontri raccolti serviranno ora a mettere a punto i due itinerari, che entreranno nell'offerta turistica delle aree protette come tappa concreta del piano d'azione CETS: un passaggio dal lavoro sulla carta alla proposta effettiva ai visitatori.
L'Ente Parchi Emilia Centrale aderisce alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile dal 2019 e nel novembre 2025 ha ottenuto il rinnovo della Carta per il quinquennio 2025-2029. Nella rete CETS coordinata dall'Ente rientrano oggi 96 soggetti, tra enti pubblici, associazioni, realtà del territorio, guide e operatori turistici.
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10/09/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it