
CASALGRANDE- TRE giornate di formazione e confronto per approfondire le responsabilità di chi amministra e individuare strumenti utili a costruire comunità più consapevoli, inclusive e trasparenti.
Si è svolta dal 15 al 17 ottobre 2026 a Bertinoro la quarta edizione della Scuola di formazione «Amministratori Consapevoli», promossa da Avviso Pubblico, la rete degli enti locali e delle Regioni impegnati nella promozione della cultura della legalità e nella prevenzione delle mafie e della corruzione.
A rappresentare il Comune di Casalgrande è stato Marco Cassinadri, assessore alla Legalità e componente della Presidenza di Avviso Pubblico.
Etica pubblica, trasparenza e responsabilità
Il programma ha affrontato il rapporto tra politica ed etica della responsabilità, con gli interventi del filosofo Maurizio Viroli e del professor Enrico Carloni, dedicati anche alla prevenzione della corruzione negli enti locali e all’integrità dell’azione amministrativa.
Il documento «Mettiamo il Bene in Comune», elaborato da Avviso Pubblico in occasione dei trent’anni di attività, ha offerto lo spunto per riflettere sull’evoluzione dei fenomeni mafiosi e sulle nuove forme di illegalità. Al centro del confronto, la necessità di rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni, contrastare l’indifferenza e promuovere una responsabilità condivisa nella tutela del bene comune.
Giovani, territori e nuove tecnologie
L’approfondimento guidato dal professor Isaia Sales ha portato l’attenzione sui giovani e sulle periferie, sul rapporto con la violenza e sulle difficoltà dei contesti sociali più fragili. È emersa l’esigenza di affiancare alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità politiche capaci di offrire opportunità concrete di formazione, lavoro e partecipazione.
Una sessione è stata inoltre dedicata all’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, per approfondirne le opportunità e l’utilizzo responsabile al servizio dei territori, anche nella prevenzione e nel contrasto degli interessi mafiosi.
La Costituzione come riferimento quotidiano
La giornata conclusiva, attraverso la storia di Aldo Spallicci, ha richiamato le radici della Repubblica nell’ottantesimo anniversario della sua nascita. Le riflessioni sulla Resistenza, sui principi costituzionali e sulla sovranità popolare hanno ribadito il valore della democrazia come impegno quotidiano, fondato sulla tutela dei diritti e sulla partecipazione.
Durante le tre giornate, i gruppi di riflessione tematici hanno consentito ai partecipanti di condividere esperienze e formulare proposte per tradurre i principi della legalità in pratiche amministrative.
Cassinadri: «La legalità si costruisce attraverso le nostre scelte»
«È stata un’esperienza preziosa, per la quale ringrazio Avviso Pubblico. Raccolgo l’invito del presidente Roberto Montà a tornare nelle nostre comunità con nuove consapevolezze e responsabilità, senza dimenticare la riconoscenza verso chi ha costruito le basi della nostra democrazia», dichiara l’assessore Marco Cassinadri.
«Questa responsabilità riguarda soprattutto il rapporto con i giovani: dobbiamo renderli protagonisti delle scelte, offrendo strumenti e occasioni concrete di partecipazione e di servizio alla comunità. La scuola rappresenta un presidio fondamentale di questo percorso.
La legalità costituzionale è un impegno che si rinnova ogni giorno attraverso le nostre decisioni: difendere i diritti, contrastare le ingiustizie e utilizzare con consapevolezza anche le nuove tecnologie, mettendole al servizio del bene comune. Il dovere, quando nasce dalla coscienza e dalla consapevolezza, è una forma di libertà e il fondamento di una buona amministrazione».
La partecipazione alla Scuola si inserisce nell’impegno del Comune di Casalgrande per la promozione della cultura della legalità e la formazione degli amministratori, strumenti per migliorare la qualità dell’azione pubblica e rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni.
20/10/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it