
BOLOGNA - Appuntamenti di lunedì 26 ottobre 2026
A Bologna, Mast.Auditorium, ore 9:30 Jazz e intelligenza artificiale Convegno coordinato da Riccardo Negrelli Ospiti Lucia Ronchetti, Danilo Rea, Giacomo Bottos in collaborazione con Fondazione MAST con il patrocinio della Presidenza della Regione Emilia-Romagna.
Bologna, MAST.Auditorium, ore 21
Danilo Rea Solo
Danilo Rea, pianoforte
Lunedì 26 ottobre il Bologna Jazz Festival si insedia nel prestigioso MAST.Auditorium. La giornata inizierà alle ore 9:30 con il convegno “Jazz e intelligenza artificiale”, un evento di formazione realizzato in collaborazione con la Fondazione MAST e con il patrocinio della Presidenza della Regione Emilia-Romagna, facente parte del progetto didattico e divulgativo “Jazz Society” del BJF. Rivolto in particolare a studenti e docenti del Liceo musicale “L. Dalla” e del Conservatorio “G. B. Martini”, l’incontro sarà coordinato dal musicista e autore Riccardo Negrelli e avrà come ospiti la compositrice Lucia Ronchetti, il pianista Danilo Rea e il giornalista e studioso Giacomo Bottos. Sempre al MAST.Auditorium alle ore 21 Danilo Rea, una delle figure più rappresentative e amate del jazz italiano, si esibirà in un concerto di pianoforte solo (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito del MAST).
Danilo Rea trova nel piano solo una dimensione ideale per dare forma al proprio universo espressivo, oltre che un momento privilegiato per mettere in risalto il suo celebre fiuto per la melodia e la raffinatezza del tocco pianistico. Nei suoi recital Rea ha fatto confluire materiali musicali eterogenei, dai capisaldi del jazz alle canzoni italiane e le arie d’opera. Ne sono dimostrazione i molti progetti messi anche su disco: da Lost in Europe (2000) a A Tribute to Fabrizio De André (2010), passando per Lirico (2004) e Solo (2006). A tutto ciò si sono poi aggiunti Something in Our Way (2015: repertorio tra Beatles e Rolling Stones) e Notturno, nel quale Rea torna ad affrontare la musica classica, momento di partenza della sua formazione pianistica, improvvisando su temi di Mozart, Chopin & C. (apparso nel 2016 nella collana Jazz Italiano Live distribuita dal quotidiano la Repubblica).
Nato a Vicenza nel 1957, Danilo Rea è cresciuto a Roma, sulla cui scena jazzistica ha esordito assai presto, creando nel 1975 il Trio di Roma (con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto). Con questa formazione e, successivamente, con i Doctor 3 (con Pietropaoli e Fabrizio Sferra), Rea ha stabilito la norma del piano trio jazzistico all’italiana. Nella carriera di Rea risaltano anche notevoli collaborazioni internazionali (con Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Bob Berg, Phil Woods, Michael Brecker, Joe Lovano, Gato Barbieri…), nonché un’attività d’alto livello nel pop italiano. Pianista prediletto da Mina, Claudio Baglioni e Pino Daniele, Rea ha collaborato anche con Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano, e ha preso parte alla ‘svolta jazz’ di Gino Paoli.
Il Progetto didattico e divulgativo “Jazz Society” è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura (Bando per la Promozione della Musica Jazz) e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna, Associazione Istantanea, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Hamelin Associazione Culturale, Accademia di Belle Arti di Bologna, Fondazione MAST, Jazz Club Ferrara, Sghetto Club e Binario69.
Il Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività nell’ambito di Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol, Coop Alleanza 3.0, Emilsider, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. In perntership con Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità.
Informazioni:
Fondazione Bologna in Musica ETS
tel.: 334 7560434
email: info@bolognajazzfestival.com
www.bolognajazzfestival.co22/10/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it