CI VUOLE UN RIMPASTO DI GIUNTA A REGGIO EMILIA
REGGIO EMILIA - Il consigliere comunale avv. Giovanni Tarquini, capogruppo di Lista Civica per Reggio e presidente di Associazione Reggio Civica: l'urgenza improrogabile di un rimpasto della giunta del comune di Reggio.
"In merito all’ipotesi, sempre più insistente, di un rimpasto tra i componenti della Giunta, l'assessore e vicesindaco De Franco dice che "servono progetti e non nomi", lasciando intendere che le persone ci sono e vanno bene. Aggiunge, poi, che “la distribuzione delle deleghe spetta al sindaco e che la maggioranza è compatta”.

Sappiamo bene che la forma è l'abito della sostanza e dunque ne evidenzia i difetti e le virtù.

È chiaro, invece, che per chi sta amministrando la città, la forma nasconde la sostanza: ha dunque lo scopo di non fare trasparire nulla, secondo il consueto e odioso spirito propagandistico.

Le vicende che affliggono la città da due anni e mezzo a questa parte, il cui elenco è ormai lunghissimo – basti citare per tutti gli ultimi casi del park Zucchi e di Reggio Children – sono nettamente in contrasto con ciò che dice l'assessore De Franco.

I progetti ci sono, le idee e le proposte pure, ma prima ancora c'è un patrimonio di valori che appartengono al passato che sta scemando e si sta depauperando sempre di più, lasciato com'è nelle mani di persone che non risultano oggettivamente adeguate al compito affidatogli dal titolare delle deleghe.

Lo stesso sindaco Massari, ogni volta che il problema si pone – da ultimo riguardo all'atteggiamento divisivo dell'assessore Marwa Mahmoud sul tema delicatissimo delle politiche interculturali – rinnova la sua fiducia e propina una visione delle cose che ormai non è più credibile.

Tantomeno dopo che all'interno dello stesso organo rappresentativo della città e dei cittadini, vale a dire il Consiglio comunale, è stato platealmente smentito.   Ha Invero lungamente affermato che non esisteva null'altro che la Carta dei valori, condivisa da tutti, per poi scoprire, noi, che agli educatori ebrei erano arrivate richieste di giuramenti integrativi, da sottoscrivere (!) affinché prima di essere accolti nella nostra città dei diritti si dissociassero dalle politiche del governo di Israele.

Difficile continuare a fare affidamento su ciò che ora ci viene a raccontare. In qualsiasi ambito. Tanto più dopo che ha anche rifiutato, pur sollecitato, di rivolgere scuse e spiegazioni serie ai consiglieri, continuando per contro a rappresentare se stesso e il suo protettissimo assessore Mahmoud come vittime di chissà quale equivoco o congiura.

L'unica vera congiura, con gli ormai noti effetti dannosi, in mancanza di un serio rimpasto è quella che sta subendo la città a causa di questi amministratori.


Il consigliere comunale avv. Giovanni Tarquini

capogruppo della Lista Civica per Reggio Emilia

e presidente dell’Associazione Reggio Civica.




28/10/2026

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Paolo Ruini
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