
REGGIO EMILIA - Nuove luminarie in stazione, Filippi: “E il presepe?” “Bene le nuove luminarie natalizie e l’albero luminoso, ma il presepe chi lo fa?”. A chiederlo è l’esponente di Forza Italia, Fabio Filippi, commentando la notizia dell’installazione dei nuovi addobbi in zona stazione in vista del Natale.
“Se uno degli obiettivi dell’iniziativa – commenta Filippi – è quello di valorizzare la pluralità culturale del quartiere stazione, non si capisce perché nelle intenzioni del Comune non appaia anche la realizzazione del presepe, principale simbolo natalizio della nostra tradizione religiosa cristiana. Già lo scorso anno il diorama fu realizzato solo grazie alle forze del centrodestra reggiano, visto che il Comune aveva deciso di declinare il Natale in chiave esclusivamente cinese, con le note lanterne rosse. Pensavamo che il disappunto di tanti reggiani residenti in zona stazione avesse indotto un ripensamento in giunta, invece no”.
L’azzurro poi prosegue: “Reggio Emilia è una città smarrita e senza futuro perché ha perso il senso identitario legato alla sua cultura e alle sue tradizioni. Difendere le nostre tradizioni cristiane non è un gesto antiquato o di chiusura, ma un atto di rispetto verso la nostra stessa storia e verso le generazioni future. Il presepe, insieme all’albero di Natale e alle luminarie, è parte sostanziale del nostro patrimonio culturale e spirituale, che piaccia o no a questa Amministrazione. Così come i reggiani doc rispettano le tradizioni religiose dei nuovi reggiani, così questi non possono o non devono sentirsi minacciati dal presepe”.
“Senza il presepe – conclude Filippi – il Natale rischia di diventare una ‘festa della luce’ generica, svuotata dal suo significato storico, religioso e comunitario”.
01/11/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it