NON SODDISFATTO DEL LAVORO DI UN ARTIGIANO: SI VENDICA E FINISCE DENUNCIATO
QUATTRO CASTELLA - CHIODI A TRE PUNTE SOTTO LE RUOTE E COLLA NELLA SERRATURA PER VENDETTA: DENUNCIATO DAI CARABINIERI. Danneggiamento continuato: questa l'accusa mossa dai Carabinieri di Quattro Castella, a un 47enne per una serie di atti ritorsivi ai danni di un artigiano.
Una vera e propria escalation di danneggiamenti mirati, scaturita dal risentimento per un lavoro artigianale contestato e protrattasi per mesi con blitz notturni, serrature bloccate dal collante e insidiosi chiodi a tre punte posizionati a ridosso degli pneumatici. A porre fine alla vicenda sono state le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Quattro Castella, che al termine di mirati accertamenti hanno identificato e denunciato il presunto responsabile. Per questi motivi, con l'accusa del reato di danneggiamento, i Carabinieri della Stazione di Quattro Castella hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci, un 47enne residente a Reggio Emilia. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale. La vicenda trae origine dalla denuncia presentata lo scorso 26 ottobre dal titolare di un'impresa individuale specializzata nella vendita e posa in opera di serramenti con sede operativa a Reggio Emilia. L'artigiano ha riferito ai militari che a partire dal mese di febbraio 2026 era divenuto bersaglio di continui danneggiamenti: inizialmente la serratura dell'attività era stata trovata ostruita da colla, per poi subire, con una cadenza pressoché regolare di quattro o cinque giorni, la foratura e il danneggiamento degli pneumatici sia della vettura personale che del furgone da lavoro. In molteplici occasioni, conficcati nelle gomme o collocati a terra, l'uomo aveva rinvenuto micidiali chiodi artigianali a tre punte, tanto da dover ispezionare costantemente i mezzi prima di mettersi alla guida. La svolta decisiva si è verificata nella serata del 25 ottobre scorso. La compagna della vittima, affacciatasi alla finestra dell'abitazione di Quattro Castella, ha notato un individuo intento ad armeggiare furtivamente attorno alle ruote del furgone aziendale parcheggiato all'esterno. Vistosi scoperto, l'uomo si è dato repentinamente alla fuga a bordo di un'autovettura scura, mentre a ridosso degli pneumatici sono stati trovati altri chiodi a tre punte pronti a squarciare la gomma al primo movimento del mezzo. I Carabinieri della Stazione di Quattro Castella hanno avviato immediatamente le indagini, concentrandosi sui filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e incrociando i dati del sistema di lettura targhe comunale. L'analisi dei transiti ha immortalato, a ridosso dell'orario del fatto, il passaggio di una vettura intestata al 47enne. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di far luce sul movente dell'astio: tra il 2024 e il 2025 l'artigiano aveva installato una tenda e delle paratie artigianali sul balcone dell'abitazione dell'indagato. A seguito del distacco di un pannello per il maltempo, il cliente pretendeva la sostituzione e l'installazione di una nuova tenda a titolo del tutto gratuito. Di fronte al fermo rifiuto dell'artigiano per via dei costi vivi del materiale e dopo accese discussioni avvenute in negozio, da febbraio 2026 erano puntualmente scattate le presunte azioni ritorsive, quantificate in circa 1.000 euro di danni materiali. Alla luce delle risultanze emerse dai riscontri e dalle testimonianze raccolte, i Carabinieri di Quattro Castella hanno acquisito presunti elementi di responsabilità a carico del 47enne che è stato denunciato in stato di libertà alla Procura reggiana per il reato di danneggiamento.




02/11/2026

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Paolo Ruini
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