
BOLOGNA - Appuntamenti di giovedì 5 novembre
2026 Bologna, Biblioteca del Conservatorio “G. B. Martini”, ore 18 Presentazione del libro
“Il marziano del jazz. Vita e musica di Eric Dolphy” di Claudio Sessa. Con l’autore e Stefano Zenni. Bologna, Sghetto Club, ore 21:30
Matteo Paggi “Giraffe”. Matteo Paggi, trombone, elettronica; Lorenzo Simoni, sax alto;
Vittorio Solimene, pianoforte; Andrea Grossi, contrabbasso; Andrea Carta, batteria.Con il sostegno di NUOVOIMAIE. Sempre attento al pubblico come agli artisti più giovani: giovedì 5 novembre il Bologna Jazz Festival lascia la parola a Matteo Paggi, giovanissimo eppure già star emergente del trombone. Paggi si esibirà alle ore 21:30 allo Sghetto Club con il suo progetto “Giraffe”, che comprende Lorenzo Simoni al sax alto, Vittorio Solimene al pianoforte, Andrea Grossi al contrabbasso e Andrea Carta alla batteria. Il concerto è realizzato con il sostegno di NUOVOIMAIE.
La giornata del BJF comprende anche una presentazione editoriale: alle ore 18 presso la Biblioteca del Conservatorio “G. B. Martini”, Claudio Sessa presenterà il suo libro “Il marziano del jazz. Vita e musica di Eric Dolphy”, affiancato da Stefano Zenni.
La scalata al successo di Matteo Paggi (classe 1997, marchigiano ma attualmente residente in Olanda) è collegata a una fortunosa data dell’estate 2022, quando Enrico Rava lo convoca praticamente last minute per un concerto in quintetto con una inedita line up di giovanissimi. Avrebbe dovuto essere una formazione occasionale, ma quella sera scattò qualcosa di magico e la formazione anziché disperdersi divenne il nuovo quintetto ufficiale di Rava, quello che poi si sarebbe fatto conoscere come Fearless Five. Da allora i Fearless Five sono cresciuti esponenzialmente, diventando il simbolo del nuovo jazz nazionale sotto l’egida del decano Rava. I suoi membri, tra i quali appunto Paggi, hanno goduto di superlative occasioni per farsi ascoltare e apprezzare anche come solisti. Nel 2025 poi, è arrivata la consacrazione formale: Paggi ha vinto il premio Top Jazz come miglior “Nuovo Talento”, brillando contemporaneamente anche di luce riflessa, dato che i Fearless Five sono stati premiati sia come miglior “Formazione dell’anno” che per il miglior “Disco dell’anno”.
Presa la rincorsa su questo trampolino, ora Paggi ha la possibilità di esprimersi anche come leader e lo fa con un progetto in quintetto il cui titolo, “Giraffe”, è sagace: la giraffa simboleggia la lungimiranza. Nella musica della band la mente è libera di volare, di esprimersi con ariosità e lucidità. Ma alla logica si aggiunge una forte dose di passione. È sulla base di questa visione che Matteo Paggi ha scritto le composizioni (tutte originali) per la band, creando una cornice jazz che accoglie influenze dal rock e la musica melodica, producendo risultati di notevole drammaturgia sonora e ritmica. La band ha vinto il premio “Next Jazz Generation 2025” di I-Jazz e nel 2025 ha pubblicato il primo album.
Il Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività nell’ambito di Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol, Coop Alleanza 3.0, Emilsider, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. In perntership con Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità.
Informazioni:
Fondazione Bologna in Musica ETS
tel.: 334 7560434
email: info@bolognajazzfestival.com
www.bolognajazzfestival.com
02/11/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it