
BOLOGNA - Appuntamenti di domenica 8 novembre 2026, Bologna, Sghetto Club, ore 15-18 Workshop con Trio Grande (Will Vinson, Gilad Hekselman, Nate Wood) Bologna, Sghetto Club, ore 21:30, Trio Grande, Will Vinson, sax alto, piano elettrico;
Gilad Hekselman, chitarra, basso elettrico; Nate Wood, batteria, basso elettrico. Domenica 8 novembre giunge al termine l’edizione 2026 del Bologna Jazz Festival. La grande kermesse musicale saluta il suo pubblico con un concerto del Trio Grande, ovvero Will Vinson a sax alto e piano elettrico, Gilad Hekselman a chitarra e basso elettrico e Nate Wood a batteria e basso elettrico. Si esibiranno allo Sghetto Club alle ore 21:30. In giornata, sempre allo Sghetto Club (ore 15-18), il Trio Grande sarà protagonista anche di un workshop aperto al pubblico, che completa le attività del Progetto Didattico e Divulgativo “Jazz Society”.
La prima incarnazione del Trio Grande affiancava i talenti del sassofonista inglese Will Vinson, del chitarrista israeliano Gilad Hekselman e del batterista Antonio Sánchez: questo l’organico del disco di debutto, registrato nel 2019 e pubblicato l’anno seguente. Purtroppo la pandemia ha impedito al progetto di apparire in concerto. Il trio si è poi rimesso in pista, reinventandosi in una sorta di versione 2.0, questa volta con lo statunitense Nate Wood alla batteria: un cambiamento che permette al gruppo di conservare sia l’internazionalità sia l’impronta stilistica.
Nell’incontro tra Vinson, Hekselman e Wood ritroviamo una fetta di vera attualità newyorkese: la tradizione più profonda del jazz statunitense nel punto in cui convergono artisti da ogni parte del mondo, col loro bagaglio di sonorità e idee musicali geograficamente connotate. Ed è proprio questa la multiforme identità del Trio Grande: tre artisti profondamente radicati nella cultura jazzistica ma contemporaneamente aperti a sonorità altre. Ognuno dei tre co-leader ha una sua personale vena ‘eversiva’: mettendole assieme ne scaturisce un jazz in continuo rinnovamento, dalla infinite possibilità combinatorie.
Il Progetto didattico e divulgativo “Jazz Society” è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura (Bando per la Promozione della Musica Jazz) e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna, Associazione Istantanea, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Hamelin Associazione Culturale, Accademia di Belle Arti di Bologna, Fondazione MAST, Jazz Club Ferrara, Sghetto Club e Binario69.
Il Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività nell’ambito di Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol, Coop Alleanza 3.0, Emilsider, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. In perntership con Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità.
Informazioni:
Fondazione Bologna in Musica ETS
tel.: 334 7560434
email: info@bolognajazzfestival.com
www.bolognajazzfestival.com
Presidente e Direttore artistico: Francesco Bettini
Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217
email: dancecchini@hotmail.com
Biglietti:
20€ intero, 15€ Bologna Jazz Card, 10€ under 30 e studenti Liceo Musicale “Lucio Dalla” e Conservatorio “G. B. Martini”
Accesso riservato ai soci ARCI, ArciGay, UISP
06/11/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it