PNEUMOLOGI DA TUTTA ITALIA A REGGIO
REGGIO EMILIA - Pneumologia interventistica del Santa Maria Nuova, si è conclusa la tre giorni di formazione organizzata dall’equipe di Reggio Emilia. Dal 15 al 17 ottobre si è svolto al Santa Maria Nuova un corso di Pneumologia Interventistica a carattere nazionale, che ha visto la partecipazione di quindici pneumologi provenienti da Sardegna, Puglia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana. Si tratta della sesta edizione dell’importante evento formativo organizzato dalla Pneumologia di Reggio. Nell’arco delle tre giornate, gli pneumologi Roberto Piro, Eleonora Casalini, Matteo Fontana e Maria Rosaria Pellegrino hanno tenuto lezioni teoriche sulle principali innovazioni della branca e, soprattutto, attività pratica partendo da casi reali per poi svolgere attività concrete. I corsisti hanno infatti potuto utilizzare appositi simulatori per testare quanto appreso e hanno potuto assistere alle procedure interventistiche all’avanguardia che vengono svolte nel centro reggiano. La partecipazione dei discenti è stata facilitata dal sistema multimediale della Pneumologia Interventistica, che ha consentito a tutti di interagire con la sala endoscopica senza entrare direttamente a contatto con il paziente.



Gli interventi oggetto del corso sono tra i più avanzati e mini invasivi che vengono effettuati oggi su scala internazionale. Tra i tanti interventi eseguiti, di rilievo sono state le procedure effettuate con il navigatore endobronchiale “Archimedes” che consente di raggiungere piccoli noduli polmonari altrimenti non campionabili. Due delle procedure hanno poi riguardato l’integrazione tra broncoscopia e Cone-Beam CT, altro strumento avanzato, che consente di vedere perfino i noduli “a bassa densità”, non visibili con le tecnologie standard: questi due interventi sono stati eseguiti nella sala ibrida dell’Endoscopia Digestiva, grazie alla collaborazione esistente tra la Pneumologia e l’Unità Operativa diretta dal dottor Sassatelli.

Tra i tutor della parte pratica era presente anche la dottoressa Elena Tagliavini dell’Anatomia Patologica. Molto apprezzata dai corsisti è stata anche l’organizzazione dello staff infermieristico, coordinato da Loretta Melioli e Fiorella Noci. Il ruolo dell’infermiere è fondamentale in queste procedure; già prima dell’inizio, il team organizza e predispone la sala e la strumentazione, verifica le corrette condizioni di attività e accoglie il paziente contribuendo a metterlo a proprio agio e al centro delle attenzioni.



“La nostra branca sta evolvendo rapidamente - commenta il responsabile della Pneumologia Interventistica Roberto Piro -. Condividere le competenze e confrontarsi è fondamentale: questi eventi rappresentano occasioni ideali per farlo e per instaurare nuove collaborazioni. Grazie ai colleghi pneumologi, anatomo patologi e anestesisti, senza i quali la nostra attività non avrebbe raggiunto questo livello”. La Coordinatrice della Pneumologia Loretta Melioli aggiunge: “La crescita quantitativa e qualitativa che il nostro centro ha avuto negli ultimi anni sta offrendo sempre migliori opportunità per i pazienti. La grande attenzione che stiamo ricevendo ci spinge a proseguire nel cammino intrapreso”.



ALLEGATO: in foto l’equipe con i corsisti


06/11/2026

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Paolo Ruini
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