
CASALGRANDE - “La formazione è una responsabilità verso le nostre comunità. Il confronto tra amministratori è uno strumento concreto per crescere insieme” Sono le dichiarazioni di Marco Cassinadri assessore nel comune di Casalgrande.
Dal 15 al 17 ottobre 2026, a Bertinoro, presso il Centro Residenziale dell’Università di Bologna, torna la Scuola di politica “Amministratori consapevoli”, promossa da Avviso Pubblico e dalla Fondazione Scintille di Futuro.
Tre giornate di formazione, confronto e approfondimento rivolte ad amministratrici e amministratori locali, funzionari della pubblica amministrazione, studenti universitari e a tutti coloro che vogliono acquisire strumenti e competenze per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide dell’amministrazione pubblica.
Il tema scelto per la quarta edizione è “Governare il cambiamento tra controlli, fiducia e algoritmi”. Un titolo che racchiude alcune delle grandi trasformazioni con cui oggi gli enti locali sono chiamati a confrontarsi: dalla riforma della Corte dei Conti alla finanza etica, dal rapporto tra giovani, fiducia e devianza nelle periferie fino all’intelligenza artificiale e al suo impatto sulle amministrazioni, sulla discrezionalità amministrativa e sul principio di legalità. Al centro anche i temi dell’etica della responsabilità e della prevenzione della corruzione.
A sottolineare l’importanza della partecipazione è Marco Cassinadri, assessore alla Legalità del Comune di Casalgrande e vicepresidente di Avviso Pubblico.
“La formazione non deve essere considerata un elemento accessorio dell’attività amministrativa, ma una vera e propria responsabilità nei confronti delle comunità che siamo chiamati a governare. Oggi amministrare significa confrontarsi con problemi sempre più complessi, con norme che cambiano, nuovi strumenti tecnologici e nuove forme di rischio. Per questo è fondamentale che amministratori e tecnici comunali abbiano la possibilità di aggiornarsi, acquisire strumenti e confrontarsi con esperti e professionisti.”
Cassinadri invita quindi amministratrici e amministratori a cogliere l’opportunità della Scuola di Bertinoro, che non rappresenta soltanto un momento di formazione, ma anche un’occasione di confronto tra esperienze diverse.
“La qualità dell’amministrazione passa anche dalla capacità di non chiudersi nel proprio territorio. Incontri come questo permettono di conoscersi reciprocamente, di mettere a confronto esperienze diverse e di condividere idee, prassi e soluzioni. Un amministratore può imparare moltissimo non soltanto da un docente o da un esperto, ma anche dall’esperienza concreta di un collega che, in un altro Comune, ha dovuto affrontare una situazione simile.”
Un valore che riguarda tanto la componente politica quanto quella tecnica degli enti locali.
“Credo sia particolarmente importante favorire la partecipazione congiunta di amministratori e tecnici comunali. La buona amministrazione nasce infatti dalla collaborazione tra chi assume le decisioni politiche e chi quotidianamente deve tradurle in atti, procedure e servizi. Avere linguaggi e strumenti condivisi significa rendere più forte e più efficace l’azione dell’ente.”
La Scuola si propone dunque come uno spazio di alta formazione e di dialogo, nel quale competenze, esperienze e punti di vista differenti possono incontrarsi. Le attività, per circa 13 ore complessive, alterneranno lezioni frontali, tavole rotonde, gruppi di lavoro e momenti di confronto tra i partecipanti.
“Avviso Pubblico nasce anche dalla consapevolezza che la legalità si costruisce ogni giorno attraverso scelte concrete e amministrazioni competenti. La formazione ci aiuta a fare meglio questo lavoro, mentre il confronto ci permette di non sentirci soli davanti alle difficoltà. Per questo rivolgo un invito agli amministratori: partecipate, portate le vostre esperienze, le vostre domande e anche le vostre difficoltà. Sarà un’occasione per imparare, ma anche per costruire relazioni e nuove collaborazioni tra territori.”
La partecipazione alla Scuola è riservata a un massimo di 80 iscritti. L’appuntamento di Bertinoro rappresenta quindi un’importante occasione per rafforzare competenze e consapevolezza di chi, ogni giorno, è chiamato a prendere decisioni che incidono concretamente sulla qualità dei servizi, sulla sicurezza, sulla legalità e sulla vita delle comunità.
Amministrare non è solo gestire. È conoscere, scegliere, assumersi responsabilità e saper guardare alle trasformazioni del presente con gli strumenti necessari per governarle.
Per info Giulia Durbano organizzazione@avvisopubblico.it
08/10/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it