
FIUMALBO - I RICORDI DIVENTANO PAESAGGIO: IL 31 LUGLIO A FIUMALBO PRENDE VITA LA "MAPPA DI COMUNITÀ" La memoria storica, l'energia delle nuove generazioni e la bellezza del paesaggio scendono in piazza per incontrare cittadini e villeggianti. Venerdì 31 luglio, la comunità di Fiumalbo si appresta a vivere “Ognuno (qui) ha le sue Versure”, una giornata dedicata alla geografia “dal vero” che segna una nuova, importante tappa del progetto di ricercAzione “La mappa nel paesaggio”, frutto di un lavoro di rete tra l'Ente Parchi Emilia Centrale, l'Azienda USL di Modena e l'Amministrazione comunale di Fiumalbo.
Il progetto nasce con l'obiettivo di esplorare e raccontare il patrimonio materiale e immateriale del borgo attraverso la costruzione partecipata di una vera e propria “Mappa di Comunità”, e ha visto protagonisti gli studenti dell'Istituto Comprensivo di Pievepelago - Scuola "Pedrazzoli" di Fiumalbo e gli utenti della Palestra della Memoria locale. Lavorando fianco a fianco, attraverso l'unione di disegni, ricerche storiche e testimonianze dirette, hanno tracciato insieme l’identità del territorio fiumalbino, in un percorso che negli scorsi mesi ha coinvolto circa 100 persone.
Ora, dopo aver dialogato negli spazi chiusi, il progetto apre le porte all'intero paese proponendo due attività all'aperto. Alle 16:30, in piazza Iolanda, prenderà il via un cammino narrante attraverso il borgo storico e le sue antiche fontane, guidato dai racconti degli studenti e delle volontarie della Palestra della Memoria. Alle 18 invece, in piazza Umberto I, avverrà la creazione collettiva della “Mappa di Comunità”. Chiunque potrà condividere un proprio ricordo o pensiero su Fiumalbo utilizzando speciali cartellini, che andranno a comporre una grande "pergamena" in tessuto.
“Come Ente Parchi abbiamo fortemente voluto e promosso questo percorso, con una preziosa sinergia con gli altri partner - spiega Luciana Serri, presidente Ente Parchi Emilia Centrale - È un progetto profondamente inclusivo che ha permesso di valorizzare il vissuto e la memoria della comunità. Gli anziani, veri protagonisti dell'iniziativa, hanno raccontato le proprie storie con orgoglio, ritrovando una centralità preziosa: quella di custodire la memoria collettiva per il domani, passando il testimone alle nuove generazioni. Le finalità di questo progetto rispecchiano appieno i princìpi e gli obiettivi del nostro Ente: siamo convinti che la vera tutela dell'ambiente e del paesaggio naturale passi innanzitutto attraverso l'ascolto e la cura delle persone che lo abitano”.
“Come Azienda USL di Modena - aggiunge Massimo Brunetti, direttore Distretto Pavullo nel Frignano - siamo molto felici di questa importante collaborazione con la comunità di Fiumalbo, con le scuole del territorio e la Palestra della Memoria di Fiumalbo. È un progetto fortemente innovativo che abbiamo voluto insieme all'Ente Parchi Emilia Centrale che mette al centro il tema dell'ambiente, delle emozioni e della memoria. Un grande esempio di come la comunità insieme possa creare un benessere condiviso”.
“Ringraziamo l'Ente Parchi per aver promosso questo prezioso progetto - dichiara Federico Logli, consigliere comunale del Comune di Fiumalbo - Un grazie speciale va poi alle volontarie, ai partecipanti della Palestra della Memoria, ai docenti e agli alunni che ne sono stati la vera anima. Come Amministrazione comunale crediamo fortemente nella Mappa di Comunità, che consideriamo l'inizio di un cantiere sempre aperto. È stato straordinario vedere i racconti degli anziani accendere nei più piccoli una sincera curiosità verso la storia di Fiumalbo. Sostenere questo lavoro significa radicare i nostri ragazzi nel presente, fornendo loro gli strumenti per conoscere e custodire l'identità del nostro territorio”.
“Un’importante esperienza formativa che ha dato agli studenti l’opportunità di approfondire la conoscenza del territorio di appartenenza, creando un'alleanza fra le generazioni e proponendoli come custodi dei luoghi e della memoria della propria comunità”, le parole di Cristina Brugioni, docente del plesso di Fiumalbo dell'IC Pievepelago.
“Sia io che le altre volontarie siamo entusiaste del progetto - racconta Paola Ricci, volontaria della Palestra della Memoria - poiché abbiamo notato una grande reattività da parte degli utenti della Palestra. Hanno collaborato attivamente alla ricerca storico-letteraria, attingendo ai ricordi della loro giovinezza con grande trasporto. Si sono sentiti coinvolti, motivati e, soprattutto, valorizzati. È un'iniziativa di profonda valenza affettiva e la nostra gioia più grande è stata proprio vederli così felici”.
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26/07/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it