IN RICORDO DELLA BATTAGLIA DI CA' MARASTONI
TOANO – DOMENICA 12 APRILE 2026, A CA’ MARASTONI DI TOANO, SARANNO COMMEMORATE LE VITTIME PARTIGIANE Al sacrario delle Fiamme verdi si ricorda la battaglia di Pasqua. Elio Ivo Sassi, presidente provinciale dell’Associazione liberi partigiani italiani: “È il nostro luogo simbolo, il nostro monumento per eccellenza. Qui riposa don ‘Carlo’, il comandante delle formazioni cattoliche, e non solo”.   “A quasi due anni dalla donazione esclusiva all’Associazione liberi partigiani italiani, da parte della Diocesi, del sacrario di Ca’ Marastoni, luogo simbolo dei volontari della libertà   cattolici,   e   non   solo,   e   monumento   per   eccellenza   delle   gloriose   Fiamme   verdi   reggiane,   vi celebreremo l’ottantunesimo anniversario della battaglia che scoppiò sul vicino Monte della Castagna il primo aprile 1945, giorno di Pasqua”: così il presidente provinciale di Alpi-Apc, Elio Ivo Sassi, annuncia la solenne cerimonia in programma per domenica mattina   (12 aprile), che sarà preceduta, alle 9.30, a Cerrè Marabino, dalla deposizione di un omaggio floreale al cippo dedicato alla staffetta Valentina Guidetti.Il ritrovo a Ca’ Marastoni è previsto alle 10. Seguiranno l’alzabandiera, l’inaugurazione di un pannello   descrittivo del luogo sacro, della sua storia e del suo significato simbolico, e la messa, officiata da don Giuseppe Lusuardi e don Alpino Gigli. Dopo gli onori di casa del presidente Sassi, sono previsti i saluti del sindaco di Toano, Leonardo Perugi, e gli interventi delle altre autorità presenti. La   rievocazione   della battaglia   sarà infine   curata dagli   studenti   della scuola   secondaria di   primo grado toanese. “Nella notte tra il sabato santo e la Pasqua - narra Elio Ivo Sassi - i nazisti attraversarono il Secchia e   si   introdussero   in   territorio   di   Toano.   Dopo   aver   intercettato   e   fucilato   la   giovane   Guidetti,   ‘Nadia’ (medaglia d’argento   al valor militare alla   memoria),   colsero di   sorpresa alcuni partigiani di   guardia sul crinale   di   Monte   della   Castagna   e   riuscirono   a   prenderne   il   controllo.   Però,   dopo   violenti   scontri,   i combattenti delle Fiamme verdi, con il supporto del battaglione alleato, composto da soldati inglesi e russi, e   di altri volontari della libertà, furono capaci di riconquistare la posizione, anche se a carissimo prezzo. Caddero infatti sul campo il capitano William Manfredi, ‘Elio’, medaglia d’argento al valor militare alla memoria, il comandante di distaccamento Vito Caluzzi, ‘Taylor’ (medaglia di bronzo), Ariante Mareggini, ‘Tarzan’, Meuccio Casotti, ‘Agostino’ (medaglia di bronzo), Ennio Filippi, ‘Lampo’ (medaglia di bronzo) e Valentino   Lanzi,   ‘Leopoldo’.   Le   truppe   germaniche   si   ritirarono   completamente   verso   sera,   anch’esse accusando gravi perdite, oltre ai feriti e ai prigionieri”.La cerimonia, che, oltre all’Associazione liberi partigiani italiani e al Comune di Toano, vanta il patrocinio della Provincia, sarà accompagnata dalle note musicali del corpo bandistico di Cavola. “Il primo progetto della cappella - conclude il presidente provinciale di Alpi-Apc - risale al 1946, ma solo   dopo   quasi vent’anni, il 4   aprile 1965, l’ex   comandante delle   Fiamme verdi,   don   Domenico Orlandini, ‘Carlo’, depose la prima pietra. L’edificio fu ultimato nella primavera del 1969, ma l’inaugurazione ufficiale avvenne il 12 settembre 1971. Infine, dodici anni fa, il 26 settembre 2014, i resti mortali dello stesso don Orlandini, già presidente dell’Alpi reggiana, furono traslati a Ca’ Marastoni, a conferma della sacralità del luogo





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08/04/2026

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Paolo Ruini
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