DOVE E' STATO SEPPELLITO DON DANTE MATTIOLI ?
CASTELNOVO SOTTO - Breve nota per ricordare Don Dante Mattioli, prelevato e ucciso da un gruppo di partigiani comunisti. L’11 aprile 1945, Don Dante Mattioli, prevosto a Cogruzzo di Castelnuovo Sotto (RE), il nipote Mario di 22 anni e il parrocchiano Dottor Giuseppe Cavalca furono prelevati, con la forza dalla canonica, da un commando partigiano comunista e scomparvero. Di loro non si seppe più nulla, se non che furono uccisi. Neppure oggi, a ben 81 anni dal triplice assassinio, si conosce il luogo della loro sepoltura. Uccidere un uomo e poi gettarlo in una fossa comune (o nei pozzi neri, nelle fornace e in altri luoghi sconosciuti) significa considerarlo alla stregua di un rifiuto, la vittima viene cancellata nell’esistenza fisica, ma anche nell’identità e nella memoria. Significa altresì che solo uccidere barbaramente non bastava: occorreva andare oltre, occultare il corpo e la vita, eliminare ogni traccia, come se non fosse mai vissuto.

Dall’anno scorso sono in contatto con un pronipote di don Dante Mattioli, che ora vive negli Stati Uniti, il quale gradirebbe sapere il luogo di sepoltura, almeno per portargli un fiore; in ragione di questa legittima e umana speranza, faccio ancora un appello a coloro che conoscono il luogo di sepoltura, di segnalarlo anche in modo riservato.

Ringrazio per la cortese attenzione!                                                                

Reggio Emilia, 9 aprile 2026                                                         Cav. Ivaldo Casali

                                                                                (Ricercatore della storia reggiana del fine guerra)











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09/04/2026

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Paolo Ruini
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