
PROVINCIA REGGIANA - A Reggio Emilia la rete c’è, ma il sistema è sotto pressione: troppi assistiti per ogni medico, ricambio da programmare, Case e Ospedali di Comunità che devono diventare luoghi di cura, non punti sulla cartina. Non siamo un’Azienda sanitaria, non siamo un ente gestore: siamo un sindacato. E questo significa che il nostro punto di vista parte dalle persone”.
Così Domenico Pacchioni, segretario generale Fnp Cisl Emilia Centrale, presenta la ricerca del sindacato dei pensionati per capire cosa accade e cosa correggere.
MEDICI DI FAMIGLIA, OVERBOOKING
In provincia di Reggio Emilia sono censiti 304 medici di medicina generale. Il rapporto medio è di 1.510 residenti over 14 per medico, oltre il massimale ordinario di 1.500. Sotto la media Scandiano (1.404), Montecchio Emilia (1.417) e Castelnovo ne’ Monti (1.448); sopra soglia Guastalla (1.547), Reggio Emilia (1.615) e Correggio (1.631).
Il dato pesa ancora di più perché gli over 75 sono tra il 15% e il 18% dei residenti over 14, con le quote più alte a Castelnovo ne’ Monti, Scandiano e Guastalla. “L'invecchiamento della popolazione determina un incremento della domanda di assistenza sanitaria, della presa in carico delle patologie croniche e della necessità di garantire continuità assistenziale sul territorio – incalza Pacchioni –. Nei distretti che presentano contemporaneamente una popolazione anziana numerosa e un elevato rapporto popolazione/mmg, la pressione sulla medicina generale risulta destinata ad aumentare nei prossimi anni”.
IL RICAMBIO NON SI PUÒ SBAGLIARE
La struttura anagrafica non autorizza distrazioni. Su 304 medici, 177, il 58,2%, hanno tra 26 e 50 anni; 62 (20,4%) sono nella fascia 56-65 e 35 (11,5%) hanno 66 anni o più. Complessivamente i 97 professionisti (31,9%) con almeno 56 anni sono quasi un terzo del totale. “Chi li sostituirà? Senza programmazione, ogni pensionamento può diventare un vuoto di assistenza, pagato da anziani, malati cronici, persone non autosufficienti, famiglie e caregiver”.
Nella nota integrale, allegata, anche i numeri relativi alla medicina associata. Quanti medici lavorano in un’associazione con sede condivisa, quanti partecipano ad un’associazione in rete, quanti operano soli.
12/08/2026
Autore:
Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it