SCIOPERO DELLA SCUOLA
PROVINCIA REGGIANA - Riceviamo un comunicato del gruppo: "Scuola, Libertà e Costituzione". dove annunciano uno sciopero per il primo giorno di scuola. Torno a sottolineare che nella nostra redazione abbiamo tutti il Green Pass e il Covid 19 ha picchiato duro quando non c'era il vaccino. Ecco il comunicato:
LA SCUOLA E’ INCLUSIONE
FUORI IL GREEN PASS DALLA SCUOLA!
Siamo lavoratori del mondo della scuola che credono che la scuola sia uno spazio di inclusione, di dialogo e rispetto reciproco, dove le diversità diventano fonte di ricchezza e apprendimento. Per questo siamo contro al Green Pass:



Perché lo riteniamo uno strumento che non tutela nessuno dal punto di vista sanitario (anche chi è vaccinato può contagiarsi e contagiare) ma crea invece cittadini di serie A e cittadini di serie B, mettendo vincoli e paletti per accedere ai diritti più fondamentali, tra cui quello al lavoro, su cui si basa la nostra Repubblica


Perché lo riteniamo uno strumento che vìola i diritti fondamentali della Costituzione, oltre ad andare esplicitamente in contrasto con quanto dichiarato nelle indicazioni di non discriminazione dell’OMS, del Consiglio d’Europa, del Parlamento Europeo


Perché crediamo che la soluzione non siano i lasciapassare e i controlli all’ingresso, ma più strutture, più classi, un diverso rapporto numerico tra bambini/ragazzi e insegnanti, e non solo per una questione sanitaria, ma perché le classi pollaio sono le classi dell’esclusione, quelle che lasciano indietro, mentre noi vogliamo e costruiamo ogni giorno una scuola inclusiva


Perché riteniamo che il vaccino non sia l’unica soluzione, e che uno Stato che ha a cuore la salute pubblica dovrebbe investire in medicina territoriale, nelle cure (domiciliari e non) che ci sono ma vengono ignorate, invece che chiudere gli ospedali e svendere la sanità pubblica in favore di quella privata come si sta facendo da 30 anni a questa parte


Perché il nostro ruolo educativo ci impone di promuovere pensiero critico, la capacità di informarsi, di ascoltare e rispettare il pensiero dell’altro, e questo mandato mal si sposa con il clima da caccia alle streghe e con le liste di proscrizione che media e governo stanno promuovendo
Ed è proprio per questo che domani, lunedì 13 settembre, saremo in piazza e lo saremo ancora nelle prossime settimane: per rivendicare il diritto di tutte e tutti alla salute, all’istruzione, alla socialità ma anche alla libertà di scelta e di autodeterminazione sul proprio corpo, come previsto dai princìpi e valori fondanti della Costituzione che, a scuola, insegniamo ogni giorno.





Gruppo “Scuola Libertà e Costituzione”


12/09/2021

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Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it