I FRUTTI DELLA PACE
RADA E I FRUTTI DI PACE, DALLA BOSNIA AL GOBETTI
Martedi 15 novembre 2022 ragazze e ragazzi a confronto con una storia di violenza e riscatto
L'iniziativa rientra nel cartellone #responsabilitutti contro la violenza sulle donne. Si è tenuto nella mattinata al Polo Gobetti di Scandiano un incontro che rientra nel cartellone voluto dal Comune e da tanti sponsor nel mese di novembre contro la violenza sulle donne, in vista della giornata internazionale dedicata al tema e prevista per il 25, giorno di Santa Caterina. Un cartellone il cui claim forte è #responsabilitutti.

La protagonista dell'incontro di oggi con studentesse e studenti della scuola scandianese - reso possibile grazie al supporto di Coop Alleanza 3.0 - è Radmila ‘Rada’ Zarkovic, che ha raccontato la storia di un gruppo di donne, vittime di opposti nazionalismi, che nel 2003 ha creato una cooperativa (Cooperativa Insieme) per la lavorazione di lamponi a Bratunac, vicino Srebrenica. Oggi i soci sono 500 e i loro prodotti, tra cui anche succhi e confetture, sono venduti anche in Italia.

Una storia di riscatto di un gruppo di donne che ha subito violenze, soprattutto durante il periodo della guerra nei Balcani, e ha trovato la forza di rialzarsi e costruire un grande progetto di pace e di sostegno alle vittime.

L'intervento di Rada è stato preceduto dai saluti di Elisa Davoli, vice sindaco di Scandiano e da quelli di Federica Sala, responsabile zone soci, social media, ufficio stampa per Coop Alleanza 3.0.

Presente anche Elisa Bianchi, Responsabile del Centro antiviolenza di Reggio Emilia e Rappresentante dell’associazione Nondasola; a cui sono destinati i proventi della campagna di Coop Alleanza 3.0 “Noi ci spendiamo, e tu?”.

“L'importanza di momenti come questo è straordinaria – ha sottolineato la vice sindaca di Scandiano Elisa Davoli – perché significa mettere di fronte ragazze e ragazzi a storie di violenza, durissime, ma anche di speranza, di riscatto. Avere la possibilità di ospitare a Scandiano una figura come Rada offre ai presenti una testimonianza bellissima di cosa significhi reagire alle violenze con umanità e capacità tutte femminili”.


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16/11/2022

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Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it