GIOCARE PER IMPARARE A CONOSCERE IL RISPETTO
REGGIO EMILIA - "VIAGGIO NELLA CONSAPEVOLEZZA": UN GIOCO DA TAVOLO NELLE STAZIONI DELL’ARMA DI REGGIO EMILIA PER LA PREVENZIONE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
In tutte le Stazioni della provincia arrivano il boardgame “Viaggio nella consapevolezza”, il Violenzametro e il Bullizzometro: uno strumento educativo a disposizione dei cittadini per promuovere la cultura del rispetto e imparare a riconoscere i segnali di abuso. Giocare per imparare a riconoscere il rispetto, prevenire la violenza e costruire relazioni sane. Con questo obiettivo il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia promuove sul territorio reggiano una nuova e significativa iniziativa d’informazione e sensibilizzazione contro la violenza di genere. In tutte le sale d’attesa delle Stazioni e delle Compagnie della provincia sarà da oggi disponibile un originale strumento educativo: il gioco da tavolo intitolato “Viaggio nella consapevolezza contro la violenza di genere”. Ideato e realizzato dalla Rassegna dell’Arma dei Carabinieri e promosso dal Comando Generale, il progetto nasce con la volontà di trasformare il tempo dell'attesa in un’occasione di riflessione per giovani, famiglie e cittadini di ogni età. Il gioco si sviluppa lungo un percorso di 50 caselle. A ogni passo, i partecipanti si confrontano con quesiti, situazioni di vita quotidiana e concetti chiave legati all'affettività, all'empatia e alla tutela della persona. Attraverso la dimensione ludica, le regole spiegano in modo semplice ed efficace come identificare i primi campanelli d’allarme di un rapporto tossico o prevaricatore, ricordando che nessuna forma di abuso, sia esso fisico, psicologico o economico, può mai essere giustificata. Ogni giocatore viene chiamato ad assumere un ruolo attivo: la prevenzione non è solo un compito delle istituzioni, ma una responsabilità collettiva che parte dai gesti di ogni giorno.

Ad arricchire il materiale pedagogico a disposizione del pubblico ci sono due utili supporti visivi e intuitivi:

·       il violenzametro: una guida graduata ideata per aiutare a misurare il livello di tossicità all'interno di una relazione, da forme di controllo apparentemente innocue fino ai comportamenti penalmente rilevanti.

·       il bullizzometro: uno strumento dedicato ai più giovani per riconoscere gli atti di bullismo e cyberbullismo.

Entrambe le schede forniscono indicazioni chiare ed immediate su come richiedere un supporto psicologico e sulle modalità per rivolgersi con fiducia alle Forze dell’Ordine, evidenziando il numero di emergenza 112 e la rete d'aiuto attiva sul territorio.   "La lotta alla violenza di genere si combatte ogni giorno nelle aule di giustizia e sul campo, ma trova la sua prima linea nella prevenzione culturale," sottolineano dal Comando Provinciale di Reggio Emilia. "Portare questo strumento nelle nostre Stazioni — da sempre punto di riferimento e 'casa' della comunità — significa abbattere le barriere del timore e favorire il dialogo tra cittadini, famiglie, scuole e Carabinieri. Fermare la violenza è possibile solo se lo facciamo insieme, a partire dall'educazione al rispetto reciproco." L'iniziativa si inserisce nel più ampio solco delle attività che l'Arma reggiana porta avanti da tempo sul tema della tutela delle vittime vulnerabili, affiancandosi alle strutture dedicate all'ascolto protetto (come le sale del progetto "Una stanza tutta per sé") e agli incontri di legalità condotti costantemente negli istituti scolastici della provincia.






31/07/2026

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Paolo Ruini
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