LA RISERVA DELLE SALSE VA AL MASSIMO
FIORANO - Alla   Riserva delle Salse di Nirano tante presenze anche nel 2021
Nonostante la pandemia e i periodi di lockdown. Grande assente il turismo scolastico.
La Riserva regionale delle Salse di Nirano continua ad essere una meta di turismo ambientale e naturalistico anche nel 2021, nonostante la pandemia.

L’andamento delle presenze alle attività in calendario nel 2021, vede un miglioramento significativo rispetto agli anni precedenti. Sono stati 933 gli iscritti alle iniziative proposte dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con Ente Parchi Emilia Centrale, Ecosapiens, La Lumaca, Gefi ed altre associazioni, con punte significative nei mesi di settembre ed ottobre.

Le presenze 2021 tornano in linea con quelle del 2018 nei mesi di giugno, luglio e agosto, grazie alle attività proposte dei fine settimana (passeggiate, visite guidate, laboratori), sebbene a numero chiuso e ridotto, a causa della pandemia.

Sono stati 38 i laboratori didattici dedicati a famiglie con bambini e adulti, realizzati tra aprile e novembre, sui 44 previsti, dei quali 20 gratuiti, che hanno permesso ai partecipanti di approfondire la conoscenza di flora e fauna della Riserva e sensibilizzare alla sostenibilità, utilizzando metodologie differenti adatte a diverse età: laboratori ludici e creativi per bambini, escursioni per famiglie, laboratori per adulti. Inoltre sono state effettuate   15 visite guidate gratuite, svolte da guide ambientali escursionistiche che hanno portato i visitatori alla scoperta dei vulcani di fango durante la prima domenica di ogni mese (tranne a dicembre e gennaio).

Anche per l’anno 2022 è previsto un ricco calendario di eventi, escursioni e momenti informativi e ludico-ricreativi per tutti, già a partire dal mese di febbraio.

Alle presenze ‘rilevabili’ vanno aggiunte le tantissime persone che ogni giorno, soprattutto nei fine settimana, passeggiano liberamente lungo i sentieri dell’area protetta regionale, alcuni dei quali anche accessibili a ipovedenti e a persone con disabilità fisica, ammirando il fenomeno dei ‘vulcani di fango’.

L’anno 2021 ha purtroppo confermato invece la pesante flessione degli arrivi in Riserva da parte di scuole e altri gruppi organizzati a pagamento. La situazione incerta dettata dall’emergenza sanitaria è stata la causa principale, oltre alla sospensione di gite ed uscite didattiche praticamente per tutto l’anno. Un turismo questo che si spera di recuperare nel 2022, specie nel periodo estivo, con la partecipazione alle attività proposte dalle Riserva di bambini e ragazzi dei centri estivi.

Nel 2021 sono leggermente aumentate le presenze nei weekend durante le attività a pagamento, con una netta preponderanza di prenotazioni da parte di persone provenienti dai comuni della provincia di Modena (73%, sono esclusi da questo conteggio i comuni del Distretto) e una buona partecipazione anche dalla provincia di Reggio Emilia (7%), mentre le disposizioni anti-contagio che, nel corso dell’anno, in alcuni momenti   hanno bloccato gli spostamenti fuori regione, non hanno favorito l’affluenza da altre parti d’Italia.

Nella primavera del 2021 il nuovo affidamento dei servizi di accoglienza della Riserva naturale all’ATI (raggruppamento di imprese), composta dalla cooperativa sociale ‘L’Ovile’ e dalla cooperativa ‘la Lumaca’, ha permesso di garantire servizi di segreteria e informazioni 7 giorni su 7 e l’apertura dell’Ecomuseo di Cà Rossa, compatibilmente con la situazione pandemica, anche il sabato pomeriggio, la domenica e i festivi per un totale di 69 giorni (34 sabati e 35 domeniche/festivi).



L’ingresso, a settembre 2021, della Riserva delle Salse di Nirano nella Biosfera Mab Unesco dovrebbe essere un ulteriore spinta per incentivare nuovi tipi di turismo sostenibile a livello nazionale, e rendere la Riserva ancora più accessibile a tutti sia fisicamente sia virtualmente.



La Riserva delle Salse di Nirano costituisce il perno di una rete complessa di tante e diverse realtà che le gravitano intorno (enti, associazioni, volontari), con cui collaborare e organizzarsi, tra cui diverse Università che nell’area portano avanti importanti studi scientifici.



Ricordiamo che, oltre alle tante attività in calendario per grandi e piccoli, alle visite guidate gratuite mensili, sono aperti tutti i fine settimana e visitabili il Centro visite Cà Tassi e l’Ecomuseo Cà Rossa. Nel Centro visite Cà Tassi sarà possibile visitare l’esposizione ornitologica, di fossili e minerali, mentre all’Ecomuseo di Cà Rossa il percorso multisensoriale   ‘Gusti memorabili’, dotato di due postazioni interattive e multidisciplinari, in grado di coinvolgere i quattro sensi



Per informazioni: salse.nirano@fiorano.it, www.fiorano.it


18/02/2022

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Paolo Ruini
paoloruini@canaledisecchia.it